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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di PASQUALE LARA del 13/12/2009 20:44:04
Amare Riflessioni
Amici bianconeri , dopo la cocente sconfitta di Bari, preferisco oggi esporvi delle mie riflessioni che esulano dal risultato ottenuto sul campo, poiché ritengo che qualsiasi squadra, guidata da qualsivoglia allenatore, abbia talvolta ottenuto, seppur contro squadre inferiori, risultati negativi, pur giocando con discreta intensità e costruendo innumerevoli palle gol. Un solo esempio per rinverdire la memoria : Reggina-Juve 2-1 (Capello allenatore) e potrei citarne tanti altri, a dimostrazione, mi si perdoni il luogo comune, che simili partite fanno parte del mondo del calcio e ne rappresentano forse l’essenza principale.
Il problema serio, calcisticamente parlando, è per noi Juventini che il risultato di Bari, fa seguito a precedenti mortificazioni, che la squadra ha subito, senza alcun tipo di reazione.

Io però ribadisco non voglio qui parlare dell’ allenatore, di presunti dirigenti e dell’indegna proprietà, rispetto ai quali in precedenti articoli ho gia espresso le mie opinioni di totale dissenso. Vorrei invece soffermarmi su un aspetto più generale della situazione, in cui ci troviamo noi tifosi. Sono convinto che ciascuno di noi in questi anni più volte si è illuso di trovarsi in incubo sportivo da cui primo poi ci risveglia e tutto torna come prima.
Voglio disilludervi. Ciò è impossibile!

Immaginiamo per un attimo che anche grazie alle nostre iniziative, che comunque vanno portate avanti, sempre con maggiore incisività, si riuscisse a sfondare la barriera eretta da quel mondo omertoso e marcio dei media italiani. Che venga reso pubblico che, quel che la Juve ha subito, come noi ben sappiamo, è stato frutto di un disegno diabolico, addirittura ordito dall’interno, per ragioni di mero interesse e, quindi ci venga restituito ciò che ci è stato scippato. Mi e Vi domando oltre alla soddisfazione morale, che cosa in concreto avremmo ottenuto.- IO PENSO NIENTE- Perché le problematiche legate alla ricostruzione, resterebbero del tutto inalterate, in quanto il danno effettivo non verrebbe neanche di poco diminuito, considerando banalmente che il calendario non può tornare a maggio del 2006. Quanto poi a un ritorno, anche da me in qualche modo auspicato, di quel ramo della Famiglia che fa capo agli Agnelli, devo dire che, mi sembra impossibile e forse inutile. Ultimamente mi sono infatti posto una semplice e inquietante domanda: come mai nessuno degli Agnelli in questi anni ha pensato di intervenire in qualsiasi sede o modo a difesa della Juventus? Personalmente non ricordo un solo intervento in tal senso e mi rifiuto di pensare che oltre ad essere estromessi, nel modo che conosciamo, siano anche stati in qualche misura impediti a parlare.

Evidentemente e lo affermo con tristezza, le stesse motivazioni di interesse che hanno ispirato i comportamenti di ELKANN, inducono gli AGNELLI a tacere e ciò mi fa dubitare sull’effettiva volontà, peraltro mai esternata, di riprendere, come dai tifosi sperato, il controllo della società o in seconda analisi almeno di occupare un ruolo operativo nella stessa . In questa ottica mi sembra che un eventuale ritorno, potrebbe avvenire solo per motivi di interesse e di conseguenza, dal mio punto di vista, del tutto inutile.

La tesi da me sostenuta trova conferma nel fatto che, personaggi di primo piano della vecchia società, come GIRAUDO e BETTEGA, mantengono lo stesso atteggiamento, senza mai far sentire la propia voce, ma solo difendendosi nelle aule di giustizia, riguardo a coinvolgimenti personali. Mi sembra che tutti abbiano preso le distanze dagli eventi accaduti, non mi riferisco a FARSOPOLI, ma a quel che ne è seguito, come se tutto fosse il risultato di una segreta trattativa, con l’accordo di far scendere il silenzio, abbandonandoci cosi’ al nostro destino. Tutti, ad eccezione di LUCIANO, che continua senza soste con qualsiasi mezzo e in qualsiasi occasione a difendersi e difenderci. Continuando cosi’ a svolgere, anche quando la nave è stata deliberatamente fatta affondare, il ruolo che gli era stato assegnato e che ha sempre svolto in tanti anni di milizia bianconera. E mi preme sottolineare che forse un atteggiamento più morbido da parte di Moggi gli consentirebbe di portare avanti con maggiori possibilità di successo, le tesi difensive che riguardano la sua posizione personale. Invece no lui continua come un vero tifoso: prima di tutto la JUVE. Tutti gli altri sono scappati.

In conclusione amici con la morte nel cuore vi ribadisco, che a mio avviso la JUVENTUS come l’abbiamo amata non esiste più

L’AVVOCATO e IL DOTTORE i due pilastri del nostro sogno ci hanno lasciato e, ciò che avevano costruito, è stato spazzato via definitivamente. Oggi, ad eccezione di noi tifosi, siamo una società normale, non vi sono più uomini che ci contraddistinguono. Noi possiamo al massimo ambire ad una nuova proprietà, che comunque non sarebbe molto differente da quella attuale, poiché purtroppo, non intravedo all’orizzonte uomini dotati, di passione e risorse, in misura tale da farci ritrovare il nostro vecchio amore. Pertanto, con il cuore pieno di amarezza e rimpianto, dobbiamo contentarci di una foto consunta e sbiadita dal tempo, in cui si intravedono a stento i contorni delle maglie bianconere.

IO COMUNQUE NON MOLLO. SEMPRE E COMUNQUE FORZA JUVE



 
 
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