Leggo avidamente tutto ciò che quotidianamente passa il web con riferimento alle disgrazie accaduteci negli ultimi tempi e mi saltano subito in mente tre parole “coraggio, paura e memoria”; mi direte “perché?” e ve lo spiego subito e senza giri di parole!
Il “coraggio” è quella virtù che consente al cervello umano di superare la “paura”; la “paura” è un atteggiamento emozionale del nostro cervello, che provoca incapacità di reazione dinanzi ad eventi imprevisti e la cui causa è indotta dalla produzione di adrenalina da parte del sistema nervoso; la "memoria" è l'archivio storico dei fatti accaduti nel tempo!
Naturalmente il significato del termine “paura” è usato nella lingua italiana anche per esemplificare situazioni diverse da quelle strettamente legate ad un momento di incapacità reattiva del cervello al fronte di eventi bloccanti; ad esempio:” paura di sbagliare” oppure “paura di ammettere i propri errori”!
Ed è a questo che voglio riferirmi; quando il nostro popolo di "rancorosi" scelse di eleggere a capro espiatorio Claudio Ranieri come l’artefice delle mediocrità della nostra Vecchia Signora, pochi furono quelli che ebbero il “coraggio” di scrivere o affermare che era un errore mandar via un tecnico che, tutto sommato, in meno di 2 anni aveva riportato la Juve ai vertici della classifica della serie A, dopo un anno di purgatorio e perdippiù con gli scarsi mezzi a disposizione, facendo intravedere anche sprazzi di bel gioco in Italia e all’estero!
La “memoria” tradisce coloro i quali hanno fretta di dimenticare i propri errori, non avendo gli stessi il “coraggio” di ammetterli!
Quello che sta accadendo in casa nostra è frutto anche di questi sentimenti emozionali che poi inesorabilmente sono presenti nel DNA del tifoso che vuole tutto e subito, specialmente quando la sua squadra si chiama Juventus!
I sentimenti emozionali di un anno fa, “paura, coraggio e memoria” li rivivo oggi leggendo un po’ tutti gli articoli sui vari giornali e blog filojuventini, annotando che i Felipe Melo sono diventati brocchi da bidone d’oro, i Diego Ribas da Cunha sono dei mediocri indegni di indossare una maglia bianconera, i Ciro Ferrara, eroi dimenticati delle ultime 2 giornate dello scorso campionato, sono da cacciare via subito, i Gus Hidding, santi subito, i Roberto Bettega…risantificati!
Pochi veramente coloro che hanno il “coraggio della memoria per vincere la paura” di affermare che alla base di tutta questa confusione emozionale esiste una sola causa: la nostra eutanasia è stata indotta dall’indegna intromissione nella nostra gloriosa società di due loschi figuri a nome Jhonn Elkann e Jean Claude Blanc, che hanno staccato la spina della macchina che teneva in vita la nostra Juve, eliminando in una notte di inizio estate 2006 la Triade Moggi-Giraudo-Bettega, che ancora oggi sarebbe stata l'unica panacea dei nostri mali incurabili!
Per questi motivi, cerchiamo tutti di aggiornare il nostro archivio storico della "memoria" e farne uso costruttivo oggi e negli anni a venire, vincendo la "paura" di affermare con ritrovato "coraggio" che rivogliamo, oltre Bettega, Luciano Moggi e, se lo volesse, anche Antonio Giraudo nuovamente alla guida della nostra Juve.
Perchè, ragazzi...la Juve siamo noi!
|