C'era una volta la Juve ed aveva un allenatore di nome Fabio Capello,un giorno dissero a Fabio andiamo ad allenarci a Vinovo, un ameno luogo vicino a Torino pieno di umidità, freddo e campi di patate. Fabio andò a visionare Vinovo e disse "Amici io non voglio rovinare i miei giocatori e a Vinovo ad allenarvi andateci voi". I dirigenti di quei tempi lontani pensarono che Fabio aveva ragione e fecero allenare la squadra in corso Unione Sovietica a Torino un po' meno umido con campi migliori.
In quella Juventus inoltre c'era un uomo nero che si chiamava Luciano Moggi. Luciano era tanto cattivo da andare alla Lega Calcio, un palazzo colorato di nero e azzurro, a chiedere che in inverno le partite di sera fossero distribuite tra tutte le squadre e non gradiva molto, il cattivone,che la Juventus giocesse molte pertite di sera in inverno. Luciano era tanto cattivo che teneva alla salute fisica dei giocatori della Juve.
Ma un giorno arrivò un cavaliere senza macchia e senza peccato, Massimo Moratti. Massimo con l'aiuto del mago buono Tronchetti Provera dimostrò al mondo intero che Luciano, Fabio e altri 2 loschi figuri di nome Roberto Bettega e Antonio Giraudo, erano dei cattivoni e così li punì ed insieme ai cattivissimi Luciano,Antonio e Roberto decise di cancellare anche quella squadraccia di cattivi che si chiama Juventus.
E Vissero TUTTI felici e contenti. |