Siamo all'epilogo finale, o meglio, è stata scritta la parola fine di quello che fu il mito della Juventus! Eravamo una squadra che soltanto a pronunciarne il nome, gli avversari se la facevano addosso e non certamente per gli arbitraggi pilotati, ma perchè sapevano che entrare in campo contro la Juve, era paragonabile all'entrare nell'arena dove ti aspettavano tigri e leoni inferociti e con la bava alla bocca!
Come diceva il sommo Poeta: "lasciate ogni speranza o voi che entrate!"; questo era sino a pochi anni orsono il significato di andare a Torino ad affrontare la Corazzata Bianconera, al punto che il nostro pubblico, eccezion fatta per gli irriducibili, già iniziava a disertare gli spalti per via della netta e dichiarata superiorità, riconosciuta soprattutto da parte degli avversari!
Poi, in una primavera di circa 4 anni fa, un gruppo di arrivisti e incompetenti, decideva che non c'era più da divertirsi e che era il caso di far divertire anche gli altri; a questo punto si inventava una diabolica farsa nella quale si decideva di armare la mano assassina dei nostri sempre odiati rivali della seconda squadra di Milano, in modo da calmierare il "comune sentimento d'odio" accumulato per decenni nei nostri confronti e far sì che, all'insegna dell'operazione simpatia, la Juve sparisse dal pianeta calcio!
Dopo aver purgato vecchi dirigenti e vecchia squadra, si decise di ritornare a vincere, questa volta però dopo aver ottenuto il consenso del pubblico sportivo avverso e dei media! Ma il problema che si presentò davanti ai nostri illustri dirigenti dell'ultim'ora fu che non si riuscì più a vincere un c***o!
Allora iniziarono le grandi manovre per riportare dentro l'organizzazione vecchi dirigenti che erano stati denunciati per falso in bilancio, i quali, "colpevolmente" accettarono l'incarico invece di sputare in faccia a chi aveva cercato di rovinargli per sempre la reputazione e a capo del nuovo organigramma venne messo un legionario francese che assunse tutte le cariche direttive senza sapere cosa dovesse fare!
I tifosi del popolo bue, passato l'effetto delle "canne" Melo e Diego, iniziarono finalmente a capire che erano stati presi per il culo e trasferirono al Comunale tutte le buone abitudini dei cugini della seconda squadra di Milano, ad eccezione dei motorini da far volare dagli spalti!
A questo punto si potrebbe anche dare fuoco al Comunale, oltre ai seggiolini dello stesso, ma il danno è fatto! la Juve non esiste più e (datemi pure del pazzo!) l'unica soluzione restante è che a furor di popolo si costringa questa dirigenza a ridare a Cesare quel che è di Cesare, cioè la Juve in mano a Luciano Moggi, che resta l'unico in circolazione capace di raddrizzare questa situazione senza ritorno!
Bisogna gridarlo a squarciagola e fottersene se i soliti giornaletti rosa o anche quelli di Torino, dove ci hanno messo un residuato bellico della "rosa", torneranno a farci la guerra!...Tanto noi la guerra, con Luciano, la vinciamo!!!!!!! |