In 50 anni di Juve ho visto di tutto, ho visto 39 morti, ho visto un re francese, ho visto magrin, ho visto Marchesi e Maifredi, ho visto il tetto del mondo e la serie b, ho gioito e sono stato umiliato, ma mai e poi mai ho vissuto un momento come questo, un momento di grandi divisioni che secondo me sono alla base dell'attuale situazione.
Siamo divisi noi tifosi: quelli che pensano che ci hanno calpestati e che dobbiamo riprenderci quello che ci hanno tolto e altri che pensano che qualcosa di vero ci sia stato e che è giusto ripartire senza pensare al passato. E' divisa la società: Elkan contro Agnelli con la juve in mezzo che ne subisce le conseguenze devastanti. E' divisa la squadra: i vecchi che sono rimasti anche in serie b ed i nuovi che remano da un'altra parte, con un allenatore che no ha la personalità ed il carisma necessario per intervenire a muso duro magari anche con chi è stato suo compagno di spogiatoio.
Difficile, vero, vedere la luce in fondo al tunnel, a tutti noi sembra di avere in tasca la soluzione, ma ben sappiamo quanto difficile sia fare comunque la scelta giusta senza farsi troppo condizionare dal pessimismo.
Non vediamo la luce, ma la strada non va comunque abbandonata e l'unica strada che ci può portare fuori è l'unità: solo uniti si vince, nella vita come nello sport.
Sempre e comunque forza Juve |