E' assai amaro ma altrettanto evidente che oramai si debbano ricercare i colpevoli e non solo per rimuoverli perchè non facciano più danno ma anche perchè è solo con la ricerca del "colpevole" che il tifoso, stempera le delusioni che la squadra del cuore gli procura.
Partiamo con ordine e stiliamo quella che secondo noi è la classifica che ne scaturisce in ordine alla percentuale delle responsabilità per aver letteralmente ucciso una delle società più organizzate al mondo. Al primo posto -in perfetta solitudine con una percentuale di maggioranza 60%- il "patron" John Elkan reo secondo noi di aver montato ad arte tutta "farsopoli" per il solo scopo di riappropriarsi di una società che la "piazza", visti i risultati eccellenti, avrebbe voluto consegnare a vita alla vecchia "triade". Insieme ad Elkan, è ovvio si devono comprendere anche i suoi consiglieri i vari Franzo Grande Steven, Gabetti e chi più ne ha più ne metta, le cui responsabilità condivise sono da ricercarsi nella chirurgica soppressione degli uomini collocati nei gangli vitali della società - sia che si trattasse di CdA che di magazzinieri- che ne consentivano l'arrivo di ossigeno vitale attraverso il loro know-how; ovvio che il 60% della proprietà comprende anche la nomina del presidente Francese il cui unico danno secondo noi è quello di non capirci nulla, ma proprio nulla ne di calcio ne di calciatori e a quanto pare neanche di come si manda avanti una società, visti gli "affari immobiliari" legati alla vendita- o svendita- di terreni acquisiti dalla vecchia triade.
Il colpevole numero due con un bel 20% è l'attuale allenatore Ciro Ferrara; da lui si pretendeva sicuramente troppo quando all'inizio si pensava potesse ripetere le prove di Pep Guardiola, ma Cristo, chi come lui ha avuto enorme esperienza nel settore, deve e sottolineiamo DEVE, accorgersi di come le partite cambiano nel corso della gara ed invece nulla, non si rende conto di nulla e questo i calciatori lo capiscono accumulando dosi di disistima nei suoi confronti che danno il risultato la domenica, ma la cosa che più ci fa male di Ciro è l'ossessione con la quale sta attaccato allo scoglio dello "stipendio" ed emulando "er pecione" non si schioda da lì e non se ne va se non lo cacciano. Che diamine,un po' d'orgoglio Ciro...
Il 10% delle responsabilità se lo devono dividere quei giocatori che all'interno della squadra, approfittando di debolezze societarie, conducono una vita tutta sesso e champagne e fanno la spola tra Torino e Portofino. E' facile dire che con Moggi alle dieci erano tutti a letto e con Jean Clode invece ale dieci escono da casa, ma tant'è, -ai lettori curiosi di sapere i nomi dei vai tomber de fam, consigliamo di paragonare le prestazioni dell'anno passato con quelle di quest'anno ed il gioco è fatto-.
Il rimanente 10% delle responsabilità del disastro Juve, se le deve prendere tutte la "famiglia" a partire da donna Allegra e Andrea; si, perchè una famiglia con la effe maiuscola, pretenderebbe di essere ascoltata e convocherebbe un meeting estromettendo se del caso, gli Elkan dalla Juve in quanto verificatisi entrambi inutili e dannosi - chi per un verso, chi per un altro, sia John che Lapo, non fanno che aggiungere fango alla gloriosa Juve- ; potrebbero anche ricordare ai "fratellini" che con loro in sella lo smile lo si è raggiunto, ma che si tratta di quello del popolo degli antijuventini che godono da matti a vedere rantolare una delle più amate società di calcio al mondo e ridono a crepapelle, permettendo a tutti gli addetti ai lavori, arbitri compresi, di prenderci per il culo in ogni dove. |