Possiamo sapere perchè il sig. Moratti è tanto tranquillo? Circa quattro anni fa, Moggi e la juve furono ghigliottinati per aver effettuato telefonate considerate antisportive ai designatori arbitrali Bergamo e Pairetto. All' epoca tale comportamento fu da tutti censurato in quanto sembrava che la juve fosse praticamente l' unica società macchiatasi gravemente di tale colpa (le telefonate ai designatori). Oggi apprendiamo che telefonate dal medesimo tenore ai designatori le facevano abitualmente anche Moratti, Facchetti, Galliani e dirigenti/proprietari/allenatori di tutte le altre società di serie A (anche Reggina, Udinese, ecc...).
Di questo veniamo a conoscienza solo ora, visto che all' epoca di Palazzi & Borrelli furono evidenziate quasi esclusivamente le telefonate di origine Moggiana. Oggi, solo grazie all'eccellente lavoro svolto dai legali difensori di Moggi, apprendiamo che la realtà era ben diversa e la contestualizzazione delle responsabilità juventine era completamente diversa.
In pratica, è vero che Moggi faceva tutte quelle telefonate (peraltro del tutto legali e legittime, al limite antisportive), ma è anche vero che l'inter ne faceva più di lui (telefonate dal medesimo contenuto e quindi di identica gravità) e che praticamente tutte le altre società, chi più chi meno, le facevano. All' epoca però (nell' estate del 2006) tutti facevano gli ipocriti e si atteggiavano a verginelle. Dirigenti e proprietari delle altre società si finsero stupefatti e sconvolti per le telefonate di Moggi, urlando allo scandalo. I giornali e le tv fecero a gara a chi si scandalizzava di più e si scatenò un enorme processo mediatico.
All' epoca, dichiararsi juventini era come ammettere di essere ladri impenitenti. Guido Rossi (non capirò mai come si sia potuto mettere un incompetente di calcio come lui a commissariare la FIGC, oltrettutto ex consigliere dell' inter e grande amico di Moratti, quindi persona in condizione di scarsissima equidistanza ed obiettività) partì subito con severo piglio punitivo nei confronti della juve e arrivò ad una delirante assegnazione in favore dell' inter di uno scudetto letteralente scippato alla juve.
Oggi il discorso si riapre e il quadro accusatorio riappare sotto luci profondamente diverse. Apprendiamo che ciò che all' epoca veniva così aspramente censurato (le telefonate di pressione ai designatori) era in realtà pratica comune. Oggi tutti sembrano divenuti più elastici e tolleranti: "calciopoli? meglio metterci una pietra sopra... chiudiamola qui che è meglio per tutti!" Ma è veramente meglio per tutti?
Per noi juventini certamente no, visto che noi siamo stati gli unici coglioni a pagare per una colpa praticamente immaginaria (se oggi non viene più considerata colpa, perchè all' epoca siamo finiti in B?). Ad ogni modo, soprattutto stupisce la tranquillità di gente come Moratti, che scocciato ed indispettito, dice che sono problemi della juve! Ma come? Perchè è così tranquillo? Possiamo sapere perchè i giornalisti e tutto il sistema (persino il sig. Abete) sembrano così preoccupati e intimoriti alla sola idea di poter infastidire il sig. Moratti?
Questa cosa veramente mi urta e mi porta a pensare che nel calcio ci siano poteri forti e persone intoccabili. Altra domanda: possiamo sapere perchè la società juventus appare così flemmatica? Perchè siamo più incazzati noi tifosi che la proprietà? |