Dopo l'articolo del disinteressato "giornalista-interista" Severgini del 4 Aprile 2010
(Corriere della sera) che ci "consigliava" di abbandonare il "nostro" ? passato tossico....
Noi tifosi, rancorosi di serie C, commentiamo e pensiamo.
E' proprio così che lei amplifica il nostro lato peggiore mostrando una gran dose di ipocrisia ed opportunismo;certo che se fossimo in un paese anglosassone,che lei spesso porta ad esempio, non passerebbe inosservato il fatto che l'Inter abbia fatto scendere in campo un giocatore con il passaporto falso(reato sportivo e PENALE),che Moratti abbia messo sotto controllo il telefono di un suo tesserato(reato PENALE),che Moratti e Facchetti si siano comportati come Moggi mostrando però una gran dose di vigliaccheria sostenendo di non aver MAI avuto contatti con i dirigenti arbitrali,che l'Inter,i giocatori,i dirigenti,i tifosi abbiamo sbandierato la loro onestà contro i ladroni bianconeri mentre ora non sanno che pesci pigliare....a parte lei che al posto di SCUSARSI per tutto ciò che ora sta uscendo si limita a fare il nemico travestito da guru!!!!!!
Lo si può essere solo se si è interisti, ma di quelli che preferiscono chiudere occhi e orecchi pur di godere di qualche successo. L'articolo di Severgnini è la quintessenza della propaganda mediatica con cui la lobby economica che ha ordinato "calciopoli" ha creato il necessario consenso intorno all'operazione.
Niente di quello che dice Severgnini è esatto. Non i riferimenti a petardi e camion di tritolo, perchè qualcuno dal 2006 si è preso la briga di ascoltare DAVVERO le intercettazioni, invece di accontentarsi dei titoli della gazzetta, e non vi ha trovato traccia di illeciti: alcune di quelle che stanno uscendo in queste ore sono molto più gravi, in proporzione, peccato che al ROS di Auricchio servissero solo quelle necessarie a dimostrare una tesi preconfezionata e di parte.
Non i riferimenti alle sentenze sportive, perché qualcuno si è preso la briga di leggerle DAVVERO e ha scoperto che fanno accaponare la pelle... Reati inventati, nessun contradditorio, giudici cambiati appositamente, riferimenti alla necessità di "interpretare il sentimento popolare", ecc... ecc...E poi scoprire che il consiglio del dottor Beppe è già stato "sistemato" a dovere.
Una chiosa (?) : "Luciano Moggi è abile: ha capito che il calcio ....sveglia il bambino partigiano che si nasconde in ogni italiano". Appunto,dottor Beppe!!. E consapevole di ciò, avrebbe dovuto astenersi dal dare un consiglio che lo ha solamente esposto alla cattiva figura di colui che stigmatizza la pagliuzza dell'occhio altrui senza far caso alla trave nei suoi occhi (strabici per giunta?.
"Una squadra amata e gloriosa, e i suoi tifosi perbene.." Sono d'accordo : a parte un manipolo di scalmati ignoranti e razzisti, siamo gente perbene e sportiva. Non abbiamo occupato stazioni e autostrade. ad esempio, nonostante si percepisse chiaramente che era un atto una campagna di stampa a senso unico (come ora pare emergere chiaramente).
Ma ora parlo per me : sono più che disposto a bere l'amaro calice, ma informatemi e ditemi TUTTO, in modo che possa farmi una opinione completa. Ma dubito che le redazioni sportive e della carta stampata che allora hanno alimentato il clima forcaiolo e da caccia alle streghe sfociato in un processo sportivo di stampo maccartista, ne abbiano interesse.
E già forte sento il maleodorante puzzo della censura e della auto-censura.
Staremo a vedere. La Sua posizione mi sembra prematura (dimenticare per uno juventino è difficile) perché la legge deve essere uguale per tutti. Già le telefonate emerse sono, a prescindere da tutto, di cattivo gusto, specialmente se fatte da chi diceva di non averle mai fatte (perchè il PM in aula ha dichiarato che telefonava solo Moggi, quando comunque è di tutta evidenza che non è vero?). Staremo a vedere.