Ens hi deixarem la pell! Venderemo cara la pelle!
Questo c'era scritto sulle magliette indossate ieri dai giocatori del Barcellona al termine della partita contro lo Xerez vinta dai blaugrana per 3-1. Mai s'era vista una cosa del genere. Mai una squadra del calibro del Barcellona, alla vigilia di una semifinale di Champions, ha fatto un gesto del genere, mandando un segnale chiaro ed inequivocabile ai propri avversari.
Per fare una cosa del genere significa che i giocatori del Barcellona devono essere stati proprio istigati da quelli dell'Inter al termine del match d'andata, e visto cose che non si dovrebbero vedere negli spogliatoi.
Ne avete sentito parlare da qualche parte, sui giornali o nelle televisioni, di questa storia delle magliette dei giocatori del Barça? Io no.
E' inutile che vi dica per chi farò il tifo mercoledì sera. Parlo di tifo "pro", non di quello "contro". Il secondo appartiene storicamente alla cultura del rosicare tipico dei sostenitori della squadra che indossa gli scudetti che le vengono regalati in segreteria. Io sono curioso di vedere se il Barça riuscirà a fare l'impresa come detto nel grido di battaglia che ha lanciato.
Nel frattempo vorrei prendere in prestito lo stesso grido, come ho già fatto in precedenza con quello dei tifosi del Manchester United, per far capire alla proprietà della Newentus che noi non arretreremo di un solo millimetro, che combatteremo fino alla fine, che la nostra battaglia, la nostra guerra contro di loro è diventeta la nostra unica ragione di vita.
In poche parole:Noi venderemo cara la pelle!
Love Juventus. Hate Elkann. Noi amiamo la Juventus. Noi odiamo gli Elkann.
|