Ieri sera Guido Savonarola – Girolamo Rossi ha finalmente gettato la maschera: ha detto che anche oggi rifarebbe tutto quello che fece quattro anni fa. Così facendo, ha in pratica ammesso che nonostante il castello di balle (“lo faceva solo Moggi”) a suo tempo costruito sia miserevolmente caduto, lui, il guidone occhialuto, resta sulle antiche posizioni.
Lui continua a sostenere che calciopoli è stato il più grande scandalo sportivo di tutti i tempi e aggiunge che oggi ci si dimentica facilmente dei fatti e si ribalta la verità. In barba alla verità recentemente emersa, in barba alle prove ed alle nuove intercettazioni, lui preferisce interpretare a modo suo la realtà delle cose: Moggi e la juve colpevoli, a prescindere!
Oggi aggiunge che la colpa è pure di Carraro (scampato tuttavia a Pagliacciopoli: venne completamente scagionato da ogni accusa!). Ad aggravare queste farneticazioni, il fatto che questo professor Rossi è un legale, addirittura spesso definito “illustre giurista”.
Lui continua ad essere coerente. Cieco e sordo rispetto al mondo che lo circonda, ma coerente. Le nuove intercettazioni a suo dire falsano la verità. Praticamente le stesse parole di Trombetti Provera e Moratti. Peraltro gente che lui abitualmente frequentava, suoi ex datori di lavoro e colleghi di CDA interista.
Con lo sguardo perso nel nulla, con quell’ espressione grave e quei toni severi, lui resta un personaggio davvero assurdo: ha combinato un disastro giuridico-sportivo, ha diretto in maniera “magistrale” il più scandaloso processo sportivo italiano di tutti i tempi, nominando giudici, abolendo gradi di giudizio, calpestando i più elementari diritti degli accusati e pilotando di fatto decisioni sballate e cruciali, come quella di assegnare un titolo assolutamente immeritato alla sua inter.
Per me c’ è solo una parola per commentare, anzi un’ esclamazione: VERGOGNA! |