Leggo con molto interesse gli interventi sul ricorso presentato dalla Juventus per la revoca dello scudetto alla banda degli onesti, concordo con la tesi di Zagari che il ricorso per la revoca è poca cosa, però vorrei fare alcune considerazioni.
Ricordiamo che nel 2006 quando l'evanescente John Elkann ha iniziato la distruzione della Juventus aveva come tutors, Luca Cordero di Montezzemolo, Gabetti e Franzo Grande Stievens, i primi due da sempre contro la Juventus, ricordiamo la disastrosa stagione di zio Luca nel 1990 e la "lotta" tra Gabetti e Giraudo, per non tralasciare il comportamento indefinibile di Grande Stievens.
Bene questi personaggi fino a ieri erano quelli che hanno, con la complicità del tennista nerazzurro Blanc, operato per la distruzione della Juventus, oggi, pare molte cose stanno cambiando però neppure Andrea Agnelli può entrare con il machete e fare piazza pulita, deve essere un'opera di fioretto, Andrea Agnelli dovrà dar fondo alle sue capacità politiche per iniziare una ricostruzione che non sarà facile.
Quello che tutti ci auspicavamo e ci auspichiamo, ossia l'affermazione della Giustizia costi quel che costi, cerdo, che sarebbe stata possibile solo di fronte alla vendita della Juventus FC SpA, rimanendo in Famiglia ci sono equilibri politici da rispettare.
Vorrei ricordare a tutti che per quattro anni Andrea Agnelli e la madre Donna Allegra sono stati emarginati dalla Juventus, non potevano andare neppure allo stadio figuriamoci se potevano far sentire la loro vce di juventini veri. Ora non so cosa sia successo nelle segrete stanze della villa di Villar Perosa, però qualche cosa è successa sono cambiati gli equilibri, a zio Luca e a Gabetti è stato chiesto di togliere il disturbo, però è riamasto l'evanescente Johnn e neppure Andrea può sp****rlo totalmente.
Per questo io cerdo che questo ricorso, ricordiamo firmato dall'avvocato Briamonte non più Zaccone, sia il segnale di una rinascita, di aria nuove che sta entrando in corso Galfer. Soprattutto questa aria nuova, un ritorno alla Juventinità, sta innervosendo la Cupola degli Onesti, in questi giorni è in atto uno scaricabarile indegno tra gli onesti, dimostrazione che nella Cupola degli Onesti si stanno aprendo cerpe che ne preannunciano il crollo.
La lotta di noi rancorosi però sarà terminata solo il giorno in cui verrà proibito a Moratti, Tronchetti Provera, Collina, Cellino e soci di mettere piede in uno stadio di calcio sia questo anche un campetto di periferia.
Un abrazzo blanconegro desde Venezuela
Massimo Sottosanti |