Ritorno a parlare del nostro Capitano, Alessandro Del Piero, dopo aver ultimamente affrontato il discorso sulla sua claque personale, che ormai è l'unica cosa sulla quale le telecamere indugiano durante le partite (quasi sempre perse!) della Juventus. E adopero lo stesso aggettivo adoperato precedentemente: patetico. Sto scrivendo dopo aver appresso dell'enesima figuraccia dei nostri, nella tourné americana, nella partita N.Y.Red Bull-Juve 3-1. Ebbene, negli ultimi tempi, prima di ogni partita, il nostro Capitano dichiarava davanti ai microfoni quanto fosse importante la partita che dovevano affrontare, quanto ci tenessero, che volevano fare bella figura, che volevano regalare una soddisfazione ai tifosi e bla bla bla. Puntualmente arrivava l'ennesima figura di m..da! Ma io mi chiedo: possibile che Farsopoli abbia fatto venire ad Alex una amnesia dirompente da avergli fatto dimenticare cosa significa essere un giocatore della Juventus? Ovvero quello che era lui stesso fino a qualche anno fa, quando prima delle partite si rimaneva concentrati sul match, e dopo lo stesso, solo a risultato acquisito (quasi sempre vittorie!), si parlava dell'ottima prestazione della squadra o del bellissimo gol da egli stesso realizzato, in partite che solitamente avevano importanza per la vittoria di qualche trofeo? E' possibile tutto questo? Vi prego, svegliatemi da questo incubo che dura ormai da quattro anni e che ieri sera ha raggiunto l'apoteosi con il suo aspetto più terrificante. Vi prego, svegliatemi che non ce la faccio più ad andare avanti così. Non so voi. Vi prego, svegliatemi!
Love Juventus. Hate Elkann. Forever. |