Da un po' di tempo a questa parte sembra che lo sport nazionale praticato da noi tifosi juventini sia quello di trovare ogni scusa possibile per denigrare i nostri calciatori; neppure ad Alex Del Piero,qualunque cosa faccia o dica, non gli si perdona più niente. Sembra diventato il capro espiatorio di tutti i dolori subiti da noi juventini. Volevamo i suoi gol e lui li ha segnati (303) ( e gli altri?, volevano gli scudetti e le coppe e lui ce li ha fatti vincere ( e gli altri?), volevamo che dicesse che gli scudetti sono 29 e lui lo ha detto( e gli altri?). Anche quest'anno, nell'annata più sfortunata per lui e per la Juve, ha segnato più di tutti. E' il calciatore con il maggior numero di presenze nella Juve;piaccia o non piaccia a qualcuno, rappresenta comunque un simbolo di continuità e di appartenenza, quello che prima si definiva bandiera. Guai a chi tocca Totti alla Roma o Maldini al Milan;invece noi masochisti ce la prendiamo con chi ha ricevuto tanto da noi ma ha dato tanto e tanto, forse più di tutti gli altri calciatori della Juve di ogni tempo, in termini di gol e di successi. Certamente non ci possiamo aspettare da lui quello che faceva quando era ancor giovane ma non per questo dobbiamo dimenticare quello che ha fatto e quello che farà visto che ancora oggi a 35/6 anni produce qualcosina più degli altri tanto decantati ed invocati calciatori juventini. I nostri obiettivi denigratori e diffamatori debbono essere altri,debbono essere Moratti, Materazzi,Guido Rossi, Albertini, gli Elkann, Montezemolo, Abete, Petrucci, Melandri, Baldini, Tronchetti, Auricchio, Palombo, Galdi, Sky, RAI, Mediaset e i giornali asserviti e ricattati dai dischetti di Morattopoli,e tutti quelli che hanno ordito l'infame complotto che ancora oggi ci fa soffrire. Il punto di ritorno da quest'inferno non sono le dichiarazioni di Alex,nè la scarsezza di Diego, Melo ed altri nè le speranze in Marchisio, De Ceglie ed altri ragazzi;unico punto di ritorno sarà quando Andre Agnelli tuonerà dalle T.V. e dai giornali contro chi ha costruito l'infamità del 2006, quando chiederà a Palazzi e ai "boss veri" della Figc non la revoca dello scudetto all'Inter ma la riapertura dell'intero processo farsa del 2006.quando dirà, e le prove ci sono,al mondo intero che si è costruito un processo farsa da Guido Rossi e dalla Gazzetta, soci di Moratti,quando dirà chiaro e tondo al mondo intero e a Palazzi in particolare che le presunte slealtà di Moggi,per le quali la Juve ha pagato con un'accanimento vergognoso da parte di "mafiosi veri", sono quisquillie rispetto ai reati penali,emersi dal processo, commessi da facchetti,Meani,Auricchio,dall'inter e dal milan Quando il nostro Presidente divulgherà al mondo, con la forza della ragione e della verità, queste cose, allora incomincerà il ritorno della Juventus. |