Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Luca Lanc del 26/05/2010 22:26:53
All’ inter lo fanno per amore!
Nel calcio non c’è riconoscenza, lo sanno tutti.
Puoi vincere e fare sfracelli, ma se cominci a perdere e la gente pensa che sia iniziato il tuo declino, nessuno prenderà le tue difese: ti troverai solo e abbandonato!
Nel calcio non c’ è sentimento, salvo rarissimi casi non ci sono più le bandiere: sono tutti mercenari!
I calciatori, gli allenatori, i dirigenti… con i soldi compri chiunque e le chiacchiere stanno a zero!
Il più passionale dei calciatori, il più osannato dalla curva… basta una bella offerta per far barcollare ogni certezza e i tifosi, soprattutto quelli più puri e ingenui, restano sconcertati; ma come? Il nostro capitano? La nostra (ex) bandiera ci vuole lasciare?
Anche a noi Juventini è successo: abbiamo visto alcune nostre bandiere tentennare e barcollare, di fronte a super offerte della concorrenza. Abbiamo visto qualcuno andarsene, con le lacrime agli occhi, vinto dalle tentazioni di offerte economiche irrinunciabili: Ibra (che passò in un paio d’ anni dal nostro milione e ottocentomila Euro ai dodici dell’ inter), oppure Zidane, irresistibilmente attratto dalle sirene milionarie madridiste.
Certo che anche noi tifosi dovremmo essere meno romantici e più realisti!
Anche noi, in tutta onestà, se venissimo avvicinati da qualche impresa che ci offre molto più del nostro attuale datore di lavoro, certamente non esiteremmo a cambiare azienda!
E allora perché pretendiamo tutta questa “fedeltà” dai nostri beniamini?
Perché ci vogliamo illudere di vedere i nostri campioni dire di no alle altrui offerte?
La risposta è: perché a tutti piace sognare!
Perché a tutti piace immaginare di essere diversi, di essere i migliori, i più forti, i più puri!
E poi gli esempi di amore e di sogno in fondo sono rari, ma esistono!
All’ inter, ad esempio, la squadra degli onestoni, lì sono una grande famiglia! Loro che vincono senza ruvvare, conoscono esempi dove l’ amore supera la forza dei soldi!
Ibra ad esempio, che tutti consideravano un mercenario (e che pure aveva dichiarato di essere interista fin da bambino) l’ anno scorso, pur di andarsene, ha accettato di ridurre le pretese economiche: quindi, pur di andarsene dalla “famiglia degli onesti”, lui, così attaccato ai soldi, ha accettato di guadagnare di meno!
Ibra quindi per amore (del Barcellona, da cui ora vuole già andarsene) ha fatto una scelta antieconomica: ha scelto col cuore.
Quest’ anno l’allenatore nerazzurro dei sogni di ogni interista, Mourinho, ha seguito la via tracciata da Ibra: anche lui, a costo di rimetterci e di pagare un sacco di soldi di penale, ha deciso col cuore: ha scelto di andarsene abbandonando pure lui la “famigliola onesta e felice”.
Il calciatore più forte degli ultimi anni e l’ allenatore migliore degli ultimi decenni della storia interista, sia Ibra che Mou, hanno quindi scelto di tagliarsi l’ ingaggio pur di andarsene dall’ inter, quindi hanno scelto non per i soldi, ma col cuore!
Possiamo quindi affermarlo con certezza: i migliori scappano via dall’ inter per amore!
 
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our