A 150 anni di distanza si festeggia in tutta la penisola l'unificazione d'italia e la liberazione del sud italia dall'oppressione del regno borbonico, ad opera di condottieri valorosi come Garibaldi, Il Colonello Bixio e Cialdini, manovrati dal prode e politicamente immenso Cavour sollecitati dal Regno Inglese e finaziati dai soldi della massoneria. Oltre all'unificazione italiana sono riusciti anche ad eliminare quella frangia delinquenziale chiamata Briganti. é proprio vero che la storia la fanno i Vincitori. Peccato che per noi meridionali che viviamo a Gaeta o Castelduni o Bronte (città teatro del genocidio meridonale), abbiamo una visione del Risorgimento Italiano lievemente diversa. Fortunatamente grazie all'opera di storici e intellettuali che hanno passato anni a recuperare atti e documenti risalenti a quel periodo, si è potuto riscrivere in maniera diversa i fatti da un punto di vista Storiografico e Storico. Voi vi chiederete che nesso lega il risorgimento e la nostra amata gloriosa Juventus, provate a seguirmi e più che un nesso un parallelo lo troverete. A distanza di 4 anni dal fatidico 2006 anche i più scettici credettero alle tesi diffamatorie, che il male del Calcio Fosse la Juventus, frutto di intercettazioni messe a disposizione del prode Tronchetti Provera finanziati con i soldi pubblici,Il paragone dei Savoia che svuotarono le casse del meridione per unire l'Italia calza a pennello. Gli artefici di questa onesta pulizia del calcio furono uomini fidati e dall'animo integerrimo come i vari Rossi, Narducci Auricchio facilmente riconducibili alle altrettanto nobili figure del nostro risorgimento, Garibaldi Cialdini Bixio. Occorre ricordare che prima del 1860 il regno delle due Sicilie era tra i più potenti d'europa dietro alla regno Francese e Inglese cosi come nel 2006 la juve era la più forte in Italia e tra le più forti d'europa. Ma in tutto questo il Signor Moratti a quale personaggio del risorgimento può essere accostato? Niente di più facile: al simpatico Vittorio Emanuele che usurpò il posto di Francesco II sovrano del regno delle due Sicilie. E Moggi, Giraudo e Bettega? anche qui il paragone è facile a quelli che definirono i partigiani meridionali briganti. Cosi come per il Risorgimento anche per calciopoli qualcosa si mosse e fù la sete di verità la stessa che spinse storici e storiografi a dubitare che tutto fosse andato come raccontato, la stessa sete di verità che spinge GLMDJ e milioni di tifosi della juve ( in gran parte meridionali, La juve è la signora d'italia)a volere non vendetta ma solo Giustizia per tutelare il futuro e sopratutto la memoria dell'Italia e della juventus.
Francesco Cardinale
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