Oggi ripensando alla disfatta di ieri mi viene da fare un parallelo tra Marcello Lippi e Roberto Bettega. Il primo è tornato in Nazionale dopo due anni passati ad essere onorato in tutto il mondo per l'impresa di Germania 2006, sperando di bissarla. Il secondo è tornato al capezzale della Juve spinto dalle ragioni del cuore. Entrambi hanno commesso gli errori più grandi delle loro vite. Perché dopo lo schifo dell'estate 2006, con la Juve stuprata e mandata all'inferno, con la stessa federazione che è stata regista di quella maledetta farsa, i nostri eroi avrebbero fatto bene a lasciar marcire sia la Juve del corso elkanniano che la federazione nella m...a che loro stessi avevano creato. Era meglio che Marcello e Roberto rimanessero legati ad un ricordo intriso di fasti e trionfi della Juve e della Nazionale, ottenuti proprio grazie ad un allenatore, un gruppo di giocatori e ad una mentalità di marcato DNA juventino. E quindi mi sono chiesto: Marcello e Roberto, ma chi ve l'ha fatto fare? Con Farsopoli, uccidendo la Juventus, il movimento calcistico italiano, che era uno dei primi del mondo, si è suicidato con le sue stesse mani. Il 2006, per tutte queste ragioni, ha chiuso un ciclo di eccellenza, che per ristabilirlo occorreranno, a voler essere ottimisti, almeno dieci anni. Marcello e Roberto, era meglio che ve ne stavate nell'Olimpo dei Grandissimi a guardare dall'alto in basso il piccolissimo mondo del pallone italico, facendovi quattro risate per come si era ridotto, autodistruggendosi, per aver voluto eliminare la Juventus. E con lei anche voi due, infangandovi e macchiando i vostri successi ottenuti solo perché eravate i migliori. Questo paese di m...a che abbiamo non vi merita. Per questo, come l'ho pensato per Roberto Bettega, mi viene da dire: Marcello, chi te l'ha fatto fare? Oggi tutti ti sparano addosso, ma non sanno che dopo di te sarà anche peggio. Quando ti abbiamo visto in tribuna insieme ad Elkann, ti sei fatto spiegare perché hanno organizzato tutto questo? Ma forse non ce n'era bisogno, perché tu sai tutto quello che c'è dietro. Ora è giunto il momento che tu cominci a toglierti qualche sassolino dalla scarpa. Forza Marcello, che Noi siamo tutti con te!
Ti mando un calorosissimo abbraccio a nome di tutto il popolo bianconero.
Love Juventus. Hate Elkann. Forever. |