Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Revan del 25/06/2010 20:27:42
Tutto nerazzurro!
A soli quattro anni dal trionfo di Berlino, la Nazionale Italiana viene distrutta, umiliata e sbattuta fuori dal Mondiale sudafricano.

Di chi è la colpa? L'opinione pubblica ha già individuato il suo capro espiatorio: Marcello Lippi. La memoria comune, mirandoliana quando si tratta di ricordare episodi pro-Juve ("er go'de Turone", "il rigore su Ronaldo"), subisce delle pesanti amnesie quando si tratta di colpevolizzare qualcuno, soprattutto se juventino. Ecco che il ct Campione del Mondo in carica e sua madre vengono insultati in tutto il Paese, con il principale capo d'accusa: "non ha portato Cassano e si è affidato al blocco Juve!", come se fosse un segreto il fatto che Lippi non vuole certe teste e predilige il gruppo.

Lippi si è preso tutte le responsabilità, e in effetti ha commesso diversi errori (su tutti, l'essere ritornato in una Nazionale con la parola "FALLIMENTO" marchiata a fuoco a lettere cubitali sulla fronte, per dare a quasi tutta Italia ciò che da quattro anni aspettava: una sua eliminazione), ma sarebbe ingiusto e semplicistico scaricare tutte le responsabilità su di lui.

Di chi è la vera colpa, allora? Per scoprirlo, basta mettere a confronto la Nazionale del 2010 con quella del 2006. Nel 2006 lo zoccolo duro era ovviamente costituito dal "blocco Juve" (Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Camoranesi, Del Piero), risultato determinante, assieme al "blocco Milan" (Gattuso, Pirlo, Inzaghi, Nesta, Gilardino), per la vittoria finale. A fare da "corollario", alcune componenti della Roma (Totti, Perrotta, De Rossi), del Palermo (Grosso, Barzagli, Zaccardo, Barone) ed altre squadre (Lazio, Livorno). Basta controllare la classifica (quella Vera) del Campionato di quell'anno per trovare una Juve prima davanti al Milan. E, in effetti, dieci giocatori provenivano da queste due squadre.

Ora, Nazionale 2010: "blocco Newve" (Buffon, Cannavaro, Iaquinta, Chiellini, Camoranesi, Marchisio), pezzi di Milan (Zambrotta, Gattuso, Pirlo) assieme ad altri di Napoli (De Sanctis, Maggio, Quagliarella) e altre squadre fra cui Fiorentina, Genoa, Samp, Roma, Bari, Cagliari e Udinese. Guardando la classifica di quest'anno, non si trova nulla di strano? Neanche che non c'è nemmeno un giocatore della prima classificata, quando ce ne sono ben sei della settima?

Perchè questo? Perchè Lippi odia l'Inter? Non credo proprio, la sua professionalità non è in discussione. Allora, forse, è perchè l'Inter non ha giocatori italiani (ad eccezione di Balotelli, il quale ha però una testa che il ct non vorrebbe vedere neanche per tv), e quindi il selezionatore si deve arrangiare con ciò che ha. E ciò che ha fa schifo.

La colpa di questa disfatta non è certo di Lippi, o di Chiellini, o di Marchisio, o di Gattuso o Pirlo, ma è di chi ha distrutto il Calcio Italiano quattro anni fa.

Siamo passati da una Nazionale formata per la maggior parte dai giocatori delle prime due classificate ad una formata da: vecchi buoni solo per gli spot (Cannavaro, insopportabile), riserve promosse a titolari inamovibili (Iaquinta a 30 anni), giocatori troppo giovani (Criscito, Marchisio), mediocri presunti fenomeni improponibili a certi livelli (Di Natale, Quagliarella).

Ma questa è la conseguenza delle azioni della "miglior squadra italiana" (tutte e tre le parole possono essere contestate), che gioca con 11 stranieri titolari e ignora ogni italiano.

Cosa sarebbe successo nel 2006 se, invece di venire dai dodici anni di Grande Juve e Milan, si fosse venuti da dodici anni simili a questi quattro? Buffon avrebbe fatto il Mondiale in ogni caso, ma Zambrotta sarebbe probabilmente rimasto nel Bari, o sarebbe finito in qualche altra squadra di seconda fascia, e lo stesso si può dire di Gattuso coi Rangers, e quindi i due sarebbero rimaste due promesse incompiute, come se ne vedono decine ogni stagione. Cannavaro e Pirlo, invece, probabilmente, sarebbero marciti sulla panchina interista fino a fine carriera, o avrebbero trovato fortuna al Napoli o alla Lazio o, come Camoranesi, al Verona. Per non parlare di Del Piero e Inzaghi... probabilmente, in un'eventualità come questa, il Mondiale 2006 non si sarebbe discostato troppo da quello del 2010...
 
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our