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          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Pasquale Lara del 02/07/2010 11:03:43
Nessuno tocchi la Juve
Amici bianconeri, sento il dovere di fare subito una premessa, per sgomberare il campo da equivoci che potrebbero generarsi, per quello, se avrete la pazienza, che in seguito, leggerete. Io sono un moggiano convinto e riconosco in lui quelle qualità straordinarie che ne hanno fatto forse il migliore dirigente calcistico del dopoguerra, e ancora oggi la sua competenza è sicuramente notevole. In merito alla farsa del 2006 ed alle responsabilità anche della proprietà Juventus, non ho mai avuto dubbi, n’è testimonianza tutto quanto da me scritto al riguardo. La mia speranza, come la vostra, è che sia fatta giustizia e di conseguenza ci sia restituito il maltolto.

Devo, però, riconoscere di avere un pessimo carattere che talvolta mi porta a perdere l’obiettività, e per illustrare meglio questo mio difetto, vi porto un esempio: alla presenza di fatti evidenti e clamorosi non esiterei a definire incapace un mio figlio o un mio fratello, per fortuna ad oggi tale eventualità non si è presentata, ma mi ribellerei con tutte le mie forze se tali affermazioni fossero fatte da altri , si trattasse pure di mia mamma o mia moglie. Questo è il punto. Da quattro anni stiamo assistendo alle critiche impietose del nostro Luciano, sicuramente fondate, purtroppo i fatti lo dimostrano, e anche umanamente giustificabili, considerando il modo in cui è stato scaricato dalla società.

In ogni caso, non mi va giu’che Moggi oggi è perfettamente allineato a chi non perde occasione per dileggiare la nostra Juventus.
Ascoltare il buon Luciano sostenere sbagliato l’acquisto di uno dei migliori prodotti che il calcio italiano ha sfornato nell’ultimo periodo, perché s’integra male con Chiellini, mi ha dato l’impressione di essere alla presenza di un avversario rancoroso. Commentando poi le prime acquisizione del duo Marotta, Agnelli, la tesi sostenuta da Moggi è che tali giocatori nella sua gestione sarebbero state delle semplici riserve. Forse ciò corrisponde al vero, anche se resto della convinzione che solo il campo alla fine è giudice dell’operato della dirigenza, e questo Luciano, dall’alto della sua esperienza, lo dovrebbe sapere . In fin dei conti all’inizio della stagione scorsa anche lui indicava la Juve come l’unica possibile antagonista degli “indossatori”, al contrario, i risultati sono stati disastrosi e ben al di sotto delle piu’ pessimistiche previsioni. Riguardo però alla qualità degli acquisti mi permetto di portare alla vostra attenzione l’elenco di quelli effettuati nel periodo 94-2005 che certamente non hanno contribuito a scrivere pagine gloriose della nostra storia: Fusi, Jarni, Alessandro Orlando, Dimas, Ametrano, Pecchia, Mirkovic, Paci, Blanchard, O’Neill, Paramatti, Zanchi, Athirson, Cristian Zenoni, Zamboni, Emiliano Moretti, Olivera, Appiah, Giannicedda, Oliseh, Baiocco, Bachini, Fresi. A questa lista si devono aggiungere i calciatori acquistati dal nostro Direttore a cifre alte che, però, hanno avuto un rendimento non soddisfacente, come, Salas , Vieira. Esnaider o quelli ceduti con leggerezza e che in seguito hanno fatto benissimo, Henry, Sorin, Maresca, Tommaso Rocchi e Cassani ( tutti e due del nosro vivaio). Se non ho sbagliato, il totale è 31 con una media tra flop diretti e indiretti di oltre due all’anno. Non male! Ovviamente si potrebbero contrapporre, a questa sfilza di nomi, i campioni che, grazie alla “triade”, nello stesso periodo hanno, vestito il bianconero, facendo le nostre fortune sportive. La mia vuole solo essere una provocazione, poiché per principio non accetto i rilievi preconcetti e fatti a prescindere, non mi piace la ricerca del pelo nell’uovo e l’atteggiamento di chi è convinto d’essere depositario della verità, anche se si chiama Luciano Moggi, perchè a guardare bene, qualche scheletruccio nell’armadio si trova sempre. Voglio riaffermare, che quanto ho detto non è una critica al lavoro svolto dal nostro ex “Direttore Generale”, in tal caso, oltre che ingrato sarei anche stupido. A lui andrà sempre il mio “grazie”, e festeggerei io per primo, un suo, a dire il vero, improbabile, ritorno. Non vuole e non può essere una sorta di giustificazione, per la proprietà e i dirigenti degli ultimi anni, che per quanto combinato andrebbero internati. La mia è una presa di distanza da Moggi, giornalista ed opinionista, poichè come ho detto, ho un brutto carattere, e mi ribello se è attaccata la Juventus e chiunque la rappresenti, e non m’ interessa se a farlo è chi ha contribuito a scrivere pagine leggendarie della nostra società.
Sono anche convinto che Luciano se veramente lo volesse, avrebbe mille sistemi per dare le giuste dritte a chi, come lui sostiene , ritiene amico ed è tornato per fortuna al timone della nostra squadra. Certamente non avrebbe quella visibilità che è restata intatta , mentre noi siamo costretti al ruolo di comparse, ma sarebbe piu’ apprezzabile e forse, anche un modo per un riavvicinamento da tutti auspicato.
Sicuramente non riceverò gli apprezzamenti della maggioranza dei tifosi juventini , ma il mio è un tentativo, per cercare di voltare pagina , pur nella consapevolezza di dover portare avanti la nostra battaglia che ha l’obiettivo di ristabilire la verità.
D’altra parte “la triade” rappresenta un decimo di una storia gloriosa che va avanti da 113 anni. Sono certo che è solo quella maglia bianconera a far battere i nostri cuori, e poco importa se ad indossarla sia Paramatti o Nedved.

Sempre e comunque FORZA JUVE

 
 
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