Caro amico rancoroso e ancor peggio fratello Juventino, con il tuo divertentissimo articolo sui "Figli di mamma Rai" mi dai un assist che non posso lasciar cadere, parlando del "barone" del giornalismo sportivo Italo Cucci.
Tu scrivi testualmente quanto segue:
"Non si può iniziare questa simpatica rassegna senza menzionare il simpaticissimo non che competentissimo Italo Cucci , che dall'alto del suo sgabello e della sua "longilinea" figura non fa che sparare a zero su Lippi e sulla Nazionale (Italjuve) anche quando gli argomenti sono di altro tema. Si sa che tenere alta l'attenzione sui colpevoli della rovina del calcio ( a suo avviso) alla fine paga…"
Bene io vivendo all'estero mi salvo dal vedere tanto scempio, però io vivendo all'estero tutte le domeniche mi becco da RAI International una trasmissione che si chiama la Giostra dei Goal, dove ospite fisso è appunto il trombone Italo Cucci.
Questa banderuola, questo incompetente anti Juventino, per tutta la stagione ha seguitato a tessere le lodi di Lippi, dicendo che Lippi avrebbe fatto miracoli, che Lippi è conoscitore esperto del gruppo e anzi a Lippi serviva che i convocati giocessero bene per un mese che importa la data di nascita o la stagione disastrosa (vedi Cannavaro). Però il massimo l'ha raggiunto quando ha più volte sostenuto che la Juve sarebbe rinata solo sotto la guida di Lippi.
Lui(Cucci), che ci va a pranzo ed è amico di Marcello. Sapeva molto bene qual'era la strategia Lippiana e ci avrebbe stupito con un mondile di assoluta eccelenza.
Come vedete amici rancorosi e fratelli Juventini, questi dilettanti dell'informazione, questi palloni gonfiati del giornalismo nostrano, ignorano che il web è un arma micidiale e non si possono permettere di essere dei contapalle a vita perchè tanto la loro incompetnza verrà sempre di più a galla.
Concludo con una piccola chiosa, ma vi rendete conto che il viaggio premio in South Africa per questi signori lo pagate Voi con i soldi del canone TV?
Un abrazo blanconegro desde Venezuela
Massimo Sottosanti |