Quando si arriva al limite, al confine che separa il giusto dallo sbagliato, e si travalica è necessario che qualcuno ponga rimedio! Noi pensiamo che il diritto di informazione sia sacrosanto ma pensiamo anche che il dovere di attenersi ai fatti, e non alle interpretazioni, sia essenziale; così come non è possibile ipotizzare che chi commetta reato di ledere la privacy in maniera impropria possa passare ingiudicato e farla franca; ci sono persone che sulla base di supposizioni ed errori (o orrori sarebbe più appropriato!) sono in carcere, si sono suicidate o attendono giudizio pur essendo "presuntivamente" innocenti! Quello che vogliamo dire è che siccome non esiste nei "giornalisti italiani" la voglia o il dovere del "buon padre di famiglia" ma solo l'interesse allo scoop a tutti i costi, al sensazionalismo perchè ti fa vendere "copie", è giusto e sacrosanto porvi rimedio; questa Legge così come è risulta limitativa, ma le cose certo non potevano iniziare diversamente; ricordiamo a tutti i signori della carta stampata che è vero che non facilmente si è liberi se non si scende a compromessi; è chiarissimo che bisogna che si risponda alle logiche dei "Palazzi" (e non solo opere edilizie!) dei potenti e di coloro che reggono le sorti dell'economia e/o della politica; ad esempio, vedasi l'Unità, per stessa ammissione di tizio caio e sempronio alcuni mesi addietro che dichiarava che insieme al "Baffetto" decidevano su quanto scrivere e come scrivere e quando farlo; o, ad esempio, il gruppo RCS "vicinissimo" a Moratti, caratterizzato da una linea editoriale da Noi non condivisa e per mille motivi non condivisibile, che evita di pubblicare articoli o foto che possano compromettere l'integrità morale e "l'onestà" sportiva del gruppo milanese di cui sono ufficialmente partner pubblicitari (ufficiosamente non da qualche mese!). Ed allora pensiamo: se tutto questo riguardasse personaggi lontani dai vari gruppi di potere o squadre di calcio diverse dall'Inter, specie se chiamasi Juventus o dirigenti ad essa riferibili!! .... MAI Moratti! ... MAI Tronchetti Provera!.... MAI, non sia MAI! .... MAI un caso TELECOM! MAI un deferimento a Moratti! MAI? MAI si è parlato di Moratti e del PM Narducci insieme in un ascensore, dopo uno scambio culturale col. Colonnello Auricchio! MAI .... non sia MAI!! ASSOLUTAMENTE! MAI SUCCESSO TUTTO QUESTO! Stiamo sognando o siamo "ancora" desti? Il vostro errore è credere che tutto questo la gente non lo veda! Una vostra grande negligenza è pensare che la stragrande parte dei lettori siano poco attenti e/o che vivano col prosciutto sugli occhi! Il vostro errore è che pensate che la gente non percepisca tutto questo marciume! Il vostro errore è immaginare che il lettore sia, per dirla alla Sgarbi, come un gregge di "capre" sempre a testa china e a 90°, pronto ad una vangelizzazione profetica fintogiornalistica! Il vostro grandissimo errore è non aver ancora capito che le "capre" sono stanche di essere umiliate! Ci siamo convinti in tanti che siete profondamente in errore, e siamo davvero parecchi; e poiché Voi siete tutt'altro che fessi, anche voi avete ben capito i motivi per cui la GAZZETTA DELLO SPORT ha perso tantissimo nelle vendite! Lo stesso dicasi per il Corriere dello Sport come per Tuttosport. Analogamente per Sky e Mediaset che denunciano un calo vertiginoso di abbonamenti. E sapete benissimo che qui la crisi economica non c'entra nulla! Ritornando al tema, prima di parlare sensazionalisticamente di conflitti d'interesse per altri soggetti (magari a ragione!) è opportuno che analizzaste le vostre situazioni, spesso al limite della vergogna se non di già ammuffite; le "capre" di oggi non sono quelle di 50 anni fa! La capra di ieri, se con una bastonata ti faceva il latte anche mangiando erba secca, quella di oggi esige erbetta fresca e RISPETTO, perché è conscia del fatto che senza latte non si tira avanti; la "capretta" di oggi ha imparato ad usare il computer, conosce Internet, la rete, il Web, sa usare la mail e sa che se non le viene dato il RISPETTO sarà per Lei facile trovare un nuovo allevatore che la accolga. Ci reputiamo più giornalisti Noi di Voi; eppure noi non siamo iscritti al vostro Ordine; chi è infermiere, chi è disoccupato, chi è libero professionista, chi è muratore o idraulico, chi farmacista o medico, chi fa i più disparati altri lavori! Avete perso la passione, o forse la libertà, per quel modo di scrivere e descrivere il fatto; avete perso la libertà di attenerVi alla realtà della cronaca; si tratta di piccole e semplici cose che renderebbero i vostri bilanci più sereni; sono quelle piccole cose che ci impedirebbero di additarVi al servizio dei poteri forti; sono quelle piccole cose che ci eviterebbero di rivolgerci a Voi in modo feroce e fortemente critico ogni giorno; sono quelle piccole cose che, non fatte secondo un profilo etico e deontologico, si tramutano in scorrettezze e/o soprusi camuffati di benevolenza ed onestà. Proprio parlando di scorrettezze, se un medico sbaglia paga! Se un elettricista sbaglia paga! Ci domandiamo: se un giornalista o un giudice sbaglia, con o senza premeditazione, perché non deve pagare? Il regolare uso delle intercettazioni è importantissimo, ci mancherebbe, ma basterebbe già solo il criterio civile della non pubblicazione selvaggia, senza contestualizzazione di comodo che serve solo a distruggere le persone, a fomentare il ricatto, a non fare chiarezza e giustizia; GIUSTIZIA, termine in Italia dal significato ormai BANDITO alla "plebe" e storpiato al comodo di chi regge le sorti del paese, economicamente e politicamente parlando! La giustizia è per chi, oggi, ha parecchi soldini "da investire"; colui che non può permettersi le folli spese processuali è destinato a soccombere, pur se innocente, magari anche bastonato! Basta davvero poco per "essere disintegrato"; necessita solo "stare sulle palle" a un giornalista oppure ad un giudice ed il gioco è fatto! Se si è stakanovisti, ci si può pure provare!
FIRMATO: Alcuni cittadini amareggiati, amanti del bel calcio e non del finto calcio! |