Parliamoci chiaro, il boicottaggio è fallito. Non il mio personale, né credo quello di tanti di voi. Ma qualche migliaio di accaniti non scalfisce certo il totem del potere mediatico. Il problema sono quei milioni di pecoroni juventini che non hanno mai capito nulla di farsopoli, o se hanno capito hanno abbozzato per quieto vivere. Un volgo disperso e frastornato, che non ci ha mai pensato a destarsi, né a sollevare la testa. Chi si è ribellato ed ha lottato non aveva la forza mediatica per incidere; i nostri "leader" del tubo hanno fatto a gara a consegnarsi agli assassini, i nostri VIP si sono mascherati ed han preso subito le distanze, il portafoglio e l'immagine valgono per loro ben più di un'idea. Tocca vedere Vespa che nella sua trasmissione quasi si scusa di essere juventino, e così tanti altri. La nostra forza, l'orgoglio bianconero, si è tramutata nella nostra disfatta, la vergogna di esser bianconero. Lo so che per noi e tanti altri sul web non è così. Ma evidentemente non siamo ancora abbastanza. Complotti, ieri sera su la 7, ha dimostrato che tanti ormai hanno capito. Tutto. Il silenzio del Palazzo è pari alla sua vergogna per lo scempio compiuto. Le nostre voci devono moltiplicarsi, appelliamoci a tutti, VIP, vippetti, club montecitorio, ripartiamo più decisi di prima. Con la riapertura del processo di Napoli si DEVE riaprire farsopoli, costi quel che costi. Andiamoci con volantini, incateniamoci alle balaustre, saliamo sulla cupola di S.Pietro o sulla Mole con uno striscione. Dovranno fare i conti con noi. Anche pochi, se veramente decisi, valgono 1000 ciascuno. Altro che Uefa, scudetto o champion: noi rivogliamo l'onore. Non ci normalizzeranno mai.
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