E' stato presentato ieri sera il calendario del prossimo campionato di calcio di serie A 2010-2011. Le novità sono tante e tanto se n'è parlato. Le partite vengono amabilmente spalmate nel weekend, ad uso e consumo delle reti televisive che sperano, così, di invogliare il pubblico a disertare il campo per il divano. Per la gioia dei manager. Ad un occhio attento, però, non sarà sfuggita la notizia del mancato invito alla serata di Abete e dei vertici della Federazione; ecco, a causa della decisione di modificare, a mercato iniziato, il regolamento sulla compravendita di giocatori, la Lega ha deciso di usare la mano pesante nei riguardi della FIGC. Fa sorridere che la Lega pensi di far torto alla federazione non invitandola ad una serata "di gala" ma sembrerebbe che ci sia stato un incontro, nelle mattinata di ieri, tra un folto gruppo di alti dirigenti delle squadre di serie A e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Rocco Crimi. Lo scopo dell'incontro mirava a richiedere una maggior autonomia decisionale da parte delle squadre e per stoppare la norma imposta in modo improvviso ed inopportuno da Abete. Insomma, una vera e propria rivoluzione. Ora, mi sorge spontaneamente una domanda a cui spero qualcuno potrà dare risposta. Come mai quando vien messo (comunque ingiustamente) mano al portafoglio dei Presidenti, questi ultimi si scatenano e si mobilitano compatti ma quando una federazione di calcio si dichiara estranea alla giustizia giocando a dadi con le regole, che lei stessa ha stilato, non si muove foglia? La federazione italiana giuoco calcio ha dato prova di poca "professionalità" in questi anni (dal caso Passaportopoli, passando a Calciopoli per terminare con Morattopoli) e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. La mancanza assoluta di imparzialità dimostrata dal 2006 ad oggi nei riguardi degli Juventini sembrerebbe essere solo la punta di quell'iceberg che galleggia nel calcio italiano. I giochi di potere tra dirigenti federali, con relative accuse e capri espiatori, che sono rimasti sotto il livello dell'acqua fino a poco tempo fa, ormai vengono a galla e possono essere posti all'opinione pubblica. Tuttavia, le dolci acque federali vengono increspate solo quando viene toccato il verde (del portafoglio). Intanto il campionato 2010-2011 è stato sorteggiato. L'analisi delle nuove prove uscite a Napoli è stata posticipata. La giustizia è affogata. |