Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          L'ANGOLO DEL TIFOSO
Articolo di Giacomo Fiori del 31/07/2010 16:00:30
riflessioni e considerazioni
L’articolo che segue sono solo delle mie considerazioni a seguito di qualche riflessione che spazia da CALCIOPOLI alla squadra odierna fino alla sorella della JUVENTUS, cioè la FERRARI.
Io penso che il tifoso della JUVE è un tifoso altolocato e vincente per DNA in quanto non si esalta per le vittorie e non si deprime per le sconfitte, poichè in una logica di competizione è inevitabile che le due opzioni si concretizzino prima o poi, noi siamo quelli che fino al 2006 non volevano l’omologazione della partita se non avessimo vinto con tre reti di scarto, tanto eravamo sicuri della nostra forza.
Troppo spesso mi capita di leggere nei vari siti e forum JUVENTINI come una squadra che dal 2006 in poi ha vinto,lo ha fatto grazie agli aiuti arbitrali per via di fuorigioco non dati o rigori dubbi o magari per aver ricevuto dall’arbitro la grazia di non aver espulso un suo giocatore. Questo non mi trova d’accordo poiché questo genere di considerazioni le lascio ai tifosi perdenti frustrati di quella squadra che riesce ad essere perdente anche quando vince, che non sanno come ci si comporta quando si vince, che si rispettano gli avversari e gli si rende onore, invece di ricordare come non si vinceva e il perché anche se i fatti hanno dimostrato che tutte le loro teorie erano costruite con l’unico intento di eliminare quella squadra che nonostante non andava praticamente mai in passivo riusciva ad essere competitiva in tutte le manifestazioni che partecipava grazie ad amministratori competenti. Noi non siamo come loro, noi riconosciamo che oggi sono la squadra più forte in Italia, che gli errori degli arbitri ci possono essere e che se una squadra gioca costantemente nella metà campo avversaria è più probabile che ci sia un errore a suo favore vista la mole di gioco che riesce a sviluppare rispetto agli avversari. Questo ci differenzia, non è bello vedere quella squadra che vince ma è più deprimente vedere come molti di noi JUVENTINI si siano immedesimati nella loro mentalità e giustifichino le loro vittorie con questi argomenti che fino al 2006 erano di loro esclusiva proprietà. Per parafrasare uno più famoso di me dico IO NON CI STO.
Gli argomenti che considero idonei per contestare le loro vittorie sono altri, risalgono a quando un “uomo” pieno di soldi fa irruzione nel calcio e senza capirne niente ed essendo mal consigliato inizia a spendere soldi invano cercando una vittoria che non arriva. Per contro un’altra SQUADRA vince, diverte ed è sempre competitiva in Europa, basti ricordare che ad oggi siamo la squadra che può vantare il maggior numero di partite consecutive (senza mai essere stati eliminati) in Champion league, tre finali consecutive e una semifinale eliminati dal Manchester united quando nella partita di ritorno dopo 10 minuti stavamo vincendo 2-0. Poi scudetti, supercoppe ed altro. Gli lasciavamo i tornei estivi per illuderli ma poi erano mediamente dietro di parecchi punti alla fine dei campionati. Detto questo il “signore” pieno di soldi non può accettare questa situazione poichè lui che ha avuto tutti i benefici dalla vita e che altri si sognerebbero di avere anche solo una centesima parte, venga sistematicamente umiliato da un manager e da un ex capostazione che per arrivare dove sono sicuramente hanno faticato più di lui perché persone provenienti da famiglie “normali”. Ma non si può fare niente poiché sono dipendenti di un certo Agnelli che si fida di loro e gli lascia carta bianca nelle decisioni dell’azienda JUVE. Poi qualcosa si muove, arriva un socio che riesce a prendere il controllo di Telecom, la società più importante in Italia per quanto riguarda la Telefonia e gli viene la felice idea di far pedinare i dirigenti della JUVE. Non sto qui ad annoiarvi con tutte le vicissitudini della storia che conoscete meglio di me. Purtroppo muoiono prima GIANNI e poi UMBERTO, cioè gli unici che per autorevolezza potevano contrastare il “riccone sfigato” ed ecco che inizia il de profundis juventino. Escono fuori delle intercettazioni che io non reputo gravi, anzi mi pare che si evinca dalle stesse che il nostro dirigente si raccomandi di avere arbitri all’altezza della fama e della gloria della JUVENTUS. Poi però con il passare del tempo (siamo sempre nel 2006) si fa strada in me la consapevolezza che forse ci hanno beccato con le mani nella marmellata e che forse siamo colpevoli. Le notizie di tutti media lo dicevano, la campagna di diffamazione che fu fatta non ha precedenti e noi poveri tifosi non restava altro che seguire l’evolversi della situazione che vide il punto più basso quando “l’avvocato zaccone” (volutamente in minuscolo) disse che se le altre squadre fossero finite in B noi l’avremmo accettata anche con penalizzazione. Ora tutti sappiamo come sono andate le cose, il ricorso al TAR minacciato e poi barattato non si sa bene per cosa e tutto il resto, ma c’era un’altra verità che sarebbe saltata fuori molto dopo nel 2010 e che come ha detto il loro amico”palazzi” (volutamente in minuscolo) non tutto è quel che sembra, purtroppo lo ha detto per un’altra circostanza e non per il nostro caso che effettivamente oggi con le informazioni che abbiamo possiamo dirlo per FARSOPOLI che tutto quello che ci hanno detto era solo una parte della verità. Infatti quando inizia il processo, quello serio dello stato e non quello sommario iniziano a saltare gli altarini. Processo farsa quello sportivo dove l’unico obbiettivo era la mortificazione di 14.000.000 di tifosi e l’annientamento di una squadra che avrebbe sicuramente lottato alla pari con le altre realtà della Champion League invece di declassare tutto un movimento italiano fino al rischio di perdere la quarta squadra nella competizione più importante e questo solo per compiacere un bambino viziato che quando vuole una cosa la ottiene a qualunque costo e con ogni mezzo visto che ha l’arma più importante dei nostri giorni: I SOLDI..Due parole sul processo che ci ha visti condannati alla B ma senza entrare nel merito. Fin da bambini a scuola ci hanno insegnato che viviamo in uno stato di diritto, di democrazia dove i poteri forti hanno il rispetto dei più deboli (lo stato deve dimostrare la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio prima di condannare e per questo esistono tre gradi di giudizio) e se nelle indagini ci sono degli indizi o addirittura delle prove che possono in qualche modo essere a favore dell’imputato, il pubblico ministero deve seguirle e prenderne atto, (ma un dubbio mi sorge nella mia testa di bambino che ascolta il professore ed è questo: CHI CONTROLLA I CONTROLLORI? Poi crescendo la risposta purtroppo la si capisce senza neanche sforzarsi). Questo principio deve essere proprio anche di tutte le associazioni e federazioni che hanno cittadinanza in Italia. Che bel principio, per fortuna vivo in Italia. !!!! Un momento, anche nel calcio fino al 2006 c’erano tre gradi di giudizio, però hanno pensato bene che per quel processo dovevano essere due, e va bè. Di prove non ce n’era bisogno,il sentimento popolare e le intercettazioni erano più che sufficienti, la condanna inevitabile per aver stretto rapporti quasi amichevoli con i designatori arbitrali e per questo violando l’articolo 1 sulla lealtà sportiva più volte tanto da, udite udite inventare un nuovo reato come l’illecito strutturato. Poi le ammonizioni scientifiche di giocatori che la JUVENTUS riteneva di aver paura e per questo andavano squalificati per la partita contro di noi, vi risparmio i nomi di questi giocatori per far si che questo mio intervento non diventi una barzelletta. E così vissero tutti felici e contenti con la condanna della JUVENTUS e la conseguente retrocessione e chi se ne frega che nessuna partita sia stata alterata. E i principi di innocenza e della condanna oltre ogni ragionevole dubbio!!!! Stando agli esperti che passano in televisione o sarebbe meglio dire pseudo esperti basta il sospetto, il tentativo, la telefonata (questa poi se la sarebbero rimangiata) per giustificare una condanna. Vi voglio ricordare che la maggior parte di questi personaggi sono tifosi antijuventini mossi dall’odio e dalla frustrazione di persone perdenti che devono giustificare in qualche modo le loro sconfitte e che si spacciano per garantisti. Che pena, non conoscono vergogna, l’unico sentimento che ho nei loro confronti è: TENEREZZA.
Così si arriva al processo penale con la Giudice giudicante che dice che ci sono processi più importanti da celebrare, questo la dice lunga sull’inconsistenza di tutto l’apparato accusatorio. Il pubblico ministero da l’impressione che non abbia studiato le carte con le sue dichiarazioni, ricordate “PIACCIA O NON PIACCIA NON CI SONO TELEFONATE DI ALTRI DIRIGENTI SE NON QUELLE DEGLI IMPUTATI” e invece ci sono ma erano state occultate e non si capisce perché vista l’importanza delle stesse che configurerebbe l’articolo 6 per la squadra onesta nella famosa entrata negli spogliatoi del santo ex presidente onesto dove diceva che il 4-4-4- sarebbe stato opportuno farlo diventare 5-4-4, oppure “passa a prendere il regalo a casa del presidente”, oppure “non dovete fare il sorteggio”, oppure “metti dentro collina” e chi più ne ha più ne metta per tacere dei passaporti e plusvalenze fittizie. Poi le indagini dei carabinieri, c’è stato chi ha portato testimonianza di pressioni per salvare un giocatore da una squalifica di una squadra “onesta” che ha ricevuto come risposta che se non doveva parlare contro la JUVENTUS non interessava. Il copia incolla dalla carta igenica rosa e dulcis in fundu le testimonianze dell’accusa che sostanzialmente dicono che al bar dello sport si dice che la JUVENTUS ruba ma poi non possono portare prove perché non esistono. La sensazione è che le sentenze di questo processo non interessino ne all’accusa ne alla federazione perché comunque la missione è stata portata a termine quattro anni fa e oramai non si può tornare indietro. Si potrebbe pensare che dopo la quasi certa assoluzione, considerando che i testimoni d’accusa sono stati migliori di qualunque avvocato della difesa, la figc debba condannare alla serie B quelli che hanno avuto il coraggio di vestire uno scudetto vinto da altri (che coraggio, forse già questo ci deve bastare come pena per loro, fargli vestire uno scudetto che non hanno vinto e vederli per tutta Europa con un simbolo usurpato e non meritato che sfoggiano orgogliosi, non ho aggettivi per definire questo o forse PATETICI sarebbe opportuno) ma se per noi non era giusta la serie B non lo è per loro. Io voglio batterli sul campo come sempre ante 2006, per vincere noi non abbiamo bisogno di annientare la concorrenza, ricordate? Noi non siamo come loro. Tuttavia per il danno che abbiamo subito dobbiamo essere risarciti economicamente non saprei forse 500.000.000,00 di € sarebbero sufficienti e la scritta in tutti gli almanacchi che la JUVENTUS ha partecipato ad un campionato di serie B ingiustamente e che si considera nella storia della JUVENTUS la non partecipazione a questa competizione. A questo punto oltre alla restituzione dei due scudetti tolti e come minimo la revoca di tutte le vittorie cartonate degli onesti. Forse questa nel 2010 sarebbe giustizia.
La squadra odierna, per quanto riguarda il mercato io la penso come la maggioranza delle persone che ritengono la JUVENTUS attuale non all’altezza della sua storia. Però vorrei ricordare che anche la dirigenza ante 2006 non è che comprava i top player in ogni sessione, andando a memoria BUFFON, NEDVED, EMERSON, FORSE VIEIRA’. Gli altri sono diventati grandi nella nostra squadra. Abbiamo il miglior direttore sportivo italiano, il miglior allenatore che riesce a far giocare una squadra con continuità e da comunque la sensazione che non sono allo sbaraglio (ha portato la samp in champion), siamo in costruzione e il mercato finisce il 31 agosto e non sono io un esperto che si possa permettere di dire che forse tizio è meglio di caio. Certo l’eredità che ci hanno lasciato non è delle migliori ma io sono fiducioso, il campo darà la sua sentenza inappellabile.
Infine la sorella FERRARI. Sinceramente non capisco l’odio di molti JUVENTINI contro la FERRARI che di fatto è sua sorella. Regala emozioni come la JUVE, si batte con onestà e senso di squadra in ogni gran premio, sono una squadra a maggioranza italiani e se hanno come presidente una persona che non è gradita ai più non è giustificabile questo astio, dove è la coerenza nel dire odio elkan amo la JUVE e poi odio la FERRARI perché il suo presidente è Montezemolo. Per le critiche a seguito dell’ordine di scuderia vorrei solo dire che se il pilota di punta tale ALONSO può avere anche una sola possibilità di vincere il mondiale e far si che il nostro marchio sia un’altra volta sul tetto del mondo, la squadra si deve mettere al suo servizio, perché quando una squadra si comporta come tale è la festa dello sport e chi non è d’accordo con questa filosofia forse si dovrebbe dare a sport individuali come il tennis. Se il mezzo pilota massa vuole fare i capricci può anche andare via, non è che perdiamo poi tanto, anzi con l’innesto di Fisichella forse la squadra sarebbe più compatta per puntare in alto. Non si può criticare chi non ha allungato la staccata per passare per forza rischiando un incidente (dicendo giustamente alla squadra è ridicolo) mentre quell’altro che soffre di complessi di inferiorità lo ha fatto per farlo passare poi così platealmente e mettendo in ridicolo la FERRARI che piaccia o non piaccia e la sorella della JUVENTUS.
Ne consegue che le squadre sono migliorabili ma non si possono odiare solo perché non ci piacciono i dirigenti, se no la JUVENTUS l’avremmo dovuta odiare dal 2006 al 2010 e così non è stato.
Questa non è la voce della verità ma semplicemente delle considerazioni che ho voluto rendere pubbliche grazie al vostro sito che seguo tutti i giorni e leggo tutti gli articoli.
Un saluto e un grazie da GIACOMO FIORI.

PS. La risposta alla domanda: Chi controlla i controllori è semplice quanto banale IL DENARO che anche se non serve direttamente per corrompere è più facile che un favore lo ottenga un ricco che un povero.
 
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our