Carissimo Direttore, l'italietta pallonara si appresta a subire il quinto "trofeo TIM", in partenza nel week end. Lo fa con evidente stanchezza, nonostante gli sforzi dei menestrelli di regime pedatorio. La gente è stufa di questa recita a soggetto (Inter) il cui presidente si avventura in dichiarazioni tipo " meglio vincere con gli stranieri che comprando le partite "(chi, come, quando?). Gli piace vincere facile, come la pubblicità, e poiché non bastavano le centinaia di milioni buttati nel cesso per anni, gli è tornato comodo cavalcare (solo cavalcare?) la farsa del secolo e sbarazzarsi degli avversari vincenti per via sportivo-giudiziaria, come se ci fosse ancora qualcuno che punterebbe un centesimo sulla credibilità della sedicente giustizia sportiva. Ma al di là della farsa in atto da anni, duole vedere l' Italia fagocitata da una squadra più degna del campionato di Dubay che di quello che fu il più bello del mondo. La nazionale è in tilt, l'appeal del campionato è sotto zero, la protervia dei soldi controlla e asseconda questo scempio infinito. Lei lo disse, nel 2006, che se andavano avanti così finiva male. Pare che sia finita anche peggio. Cordialissimi saluti, Paolo |