Amici rancorosi, fratelli Juventini è appena termianta la prima di campionato della Juventus e ritorniamo da Bari con un'ennesima sconfitta.
E' la prima volta che vedo la Juve questa stagione e vi dirò che mi ha impressionato la mollezza della squadra, mi ha impressionato vedere che una squadra completamente rivoluzionata abbia la stessa fragilità e le stesse pecche della New Holland.
L'incubo continua e contina in maniera preoccupante, ci facciamo infilare come polli da un Bari semplicemente ordinato che ha aspettando con calma e disciplina ci infilava come e quando voleva, avvondava nella retroguardia come un coltello nel burro.
Inoltre quello che è preoccupante è l'atteggiamento mentale, la confusione tattica costante, non do colpa a Delneri o Marotta perchè il problema io credo sia un'altro, il prblema è totalmente psicologico, è brutto vedere giocatori che singolarmente sono tecnicamente capaci sbagliare dei fondamentali quando sono un gruppo, è brutto vedere che non ci sia nessuno che metta ordine e ragioni per creare spazzi ed occasioni per gli attacanti.
So che mi tirerò addosso le ire di molti di voi, premnesso che sono d'accordo al 100% sulla cessione di Diego uno che mai farà la differenza, però mi da pena vedere Del Piero giocare gare come questa, il Capitano non può reggere una stagione intera, è ormai nella condizione di fare degli spezzoni di partita e nulla più. Del Piero non è Pavel non ha il carattere della Furia Ceka e questo deve comprenderlo, ci sono ancora due giorni di mercato e credo (spero) che Marotta ci porti un sotituto per Del Piero e un difensore che dia spessore alla retroguardia.
Del Neri ha molto da lavorare, siamo alla prima e meglio soffire ora che più avanti e l'innesto di Aquilani penso che sarà importante e porterà ordine in mezzo al campo.
Mister ho fiducia in lei nelle sua doti e capacità per questo le chiedo di cercare, per quanto le sarà possibile, di "entrare" nella testa di questi ragazzi e porre quell'ordine e disciplina che sono indispensabili oggi più che mai per ritornare ad essere Juventus.
Un abrazo blanconegro desde Venezuela
Massimo Sottosanti
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