La presa in giro nei confronti dei tifosi juventini continua imperterrita, dopo le ultime intercettazioni Bergamo-Facchetti il silenzio dei media regna sovrano. Questo è il vero scandalo del calcio italiano.
Nessuno ha la volontà di ribadire che una sentenza vergognosa, vessatoria e fulminea ha colpito solo la Juventus, perché questo faceva a comodo a tanti.
La domanda che dovrebbero farsi tutti coloro che riescono ancora a guardare con un briciolo di imparzialità questo mondo (calcistico) corrotto è la seguente: CUI PRODEST?
Fatta questa domanda la risposta è abbastanza scontata e non è difficile capire come siano andate veramente le cose, chi è stato l’artefice di cotanto crimine ...
Nell'informazione che vorrei i giornalisti tv e della carta stampata non sono schierati. Si limitano a fornire notizie di ciò che accade. Così facendo ognuno ha la possibilità di formarsi una propria opinione e di valutare in modo oggettivo ogni fatto che gli viene raccontato.
Nell'informazione che vorrei i giornalisti non omettono notizie essenziali solo per far piacere ai propri 'padroni'. Chi scrive è indipendente e si limita a raccontare senza mai giudicare.
Nell'informazione che vorrei il giornalista ha una coscienza e per questo evita di pubblicare vicende prive di rilevanza e non è invadente rispetto alla privacy dei protagonisti della notizia. Non gli interessa andare incontro ...
Ieri notte, data la mia permanenza in Italia che si protrarà ancora qualche giorno, ho avuto il "piacere" di vedere alle 23.10 su RAITre il programma Replay che prometteva un servizio su Farsopoli e la sensazione di disgusto è stata totale.
Il programma di cui sono ospiti, un giornalista dallo spiccato accento romagnolo (del quale non ricordo il nome) che inizia dicendo sono Interista, mancava dicesse e non rompete i c..., Zibì Bonieck e Bisteccone Galeazzi, i tre hanno continuato a descrivere Moggi e la Juventus come i responsabili di TUTTI i mali del calcio Italiano, hanno descritto Moratti come un galant'uomo vittima di persecuzioni da parte di "frange" Juventine che non accettano il ...
Questa juve degli Elkann ricorda sempre più quella di Montezemolo (o, come lo chiamano tutti qui, Montezzemolo).
Il Luca Cordero arrivò in un momento in cui l' Avvocato doveva essersi stancato dei ripetuti non-risultati delle gestioni micragnose di Boniperti.
L' Avvocato decise di affidare la baracca a quel giovane brillante che le leggende metropolitane da sempre indicano come suo figlio.
Luca CdM, appena arrivato nella casa juventina, spalancò porte e finestre, gettò via gli avanzi ammuffiti lasciati lì dal vecchio avaro Boniperti ed iniziò un nuovo corso, fondato sulle stelle e sullo champagne.
Comprò tutti i campioni che il mercato offriva e li affidò al novello profeta del calcio-champagne: ...
In questi giorni sono in Italia per le vacanza Pasquali e così ieri sera mi sono salvato dalla sofferenza dell'ennesima sconfitta della New Holland.
Però il mio masochismo mi ha indotto a vedere il siparietto squallido del finale di "Controcampo" dove un Mughini di regime, un giornalista di Repubblica (del quale ho canecellato dalla memoria il nome) e Franco Ordine discuisivano sulle "nuove" intercettazioni telefoniche che rigurdano la Banda Bassotti Moratti & C.
E' patetico e a dir poco scandaloso , ma il giusto aggettivo sarebbe schifoso, come tutti abbiano difeso la farsa del Processo soprtivo, lo stesso Mighini invece di argomentare in maniera seria con dati che TUTTI conocscono, ...
Scommettiamo che anche stavolta saremo noi ad essere fregati? Dopo la losca vicenda dei passaporti falsi; dopo le testimonianze di Coppola (aiutino per la squalifica di Cordoba); dopo le intercettazioni, l’ultima la più banale, magari, però molto significativa poichè sembra il servo che chiama il padrone per compiacerlo, SI CONTINUA A DIRE CHE NON C’è NIENTE DI COMPROMETTENTE.
I giornalisti servitori minimizzano, sostengono che non c'è niente di grave. Se è vero che tre indizi fanno una prova, tre prove cosa fanno? La disonesta', anche becera, dell'Inter e del suo presidente.
Per buonismo, non parliamo dei pedinamenti a Vieri, di intercettazioni telefoniche in altre vicende e del processo ...