Oi boh il grande onesto c’è ricascato!
Come può essere possibile non riuscire a gioire delle proprie conquiste?
Semplice, essendo il presidente di una squadra di onesti o presunti tali e se qualcuno (merce rara ultimamente) si azzarda in una normalissima intervista sullo stato della nazionale a fargli notare che la sua squadra in quanto la migliore del campionato non dia nessun contributo di giocatori poiché tutti stranieri, lui che risponde? "Meglio avere una squadra multietnica che comprare le partite"!
Che risposta è, come dire che è meglio bere l’acqua potabile che quella di mare. Ma ci ha preso per scemi tutti, in effetti abituato ai suoi tifosi potrebbe pensare che anche gli ...
Amici rancorosi, fratelli Juventini, scusatemi ma proprio non ce la faccio ad assimilare l'ex Ambrosiana ad una squadra di calcio, nemmeno come seconda squadra di Milano ormai per me sono solo una Banda Bassotti.
A capo di qquesta banda c'è un certo "Signore" di bell'aspetto e di maniere da Lord Britannico che alla guida di questa Banda Bassotti c'è per diritto di famiglia e che continua perseguendo le tradizioni famigliari, altro non è che una meschina macchietta che non perde l'occasione di lamentarsi di tutto e di tutti e sopratutto è affetto da amnesie epocali.
Vorrei raccomandare al Capo banda della BB dei Navigli, se ancora non l'avesse fatto, di leggersi il libro di un certo ...
Ieri sera dopo una giornata di duro lavoro, come di consueto una volta arrivato a casa mi collego ad internet con l'intento di rilassarmi un attimo, dopo tutto un po di relax me lo merito. Quando del tutto inaspettatamente mi imbatto, come una doccia fredda, nelle dichiarazioni del supremo e lindo( fautore della giustizia sportiva nonchè divina) Moratti. La frase che leggo «meglio essere multietnici che comprare le partite», mi colpisce con più violenza di un diretto in pieno volto. A quel punto l'intento iniziale, ovvero il mio meritato relax, se ne va a farsi benedire.
Inizia a salirmi un forte nervosismo, non può essere che ancora oggi in Italia si possa permettere di fare illazioni ...
Sarà stato il caldo torrido di Roma, ma ieri sera ero più cotto del solito. Prendo il treno e torno a casa come tutti i giorni. Arrivo faccio la doccia e poco dopo, mentre siamo a tavola, mia moglie mi dice se volevo uscire, perché anche sua mamma e suo papà sarebbero scesi in piazza per stare con i ragazzi. Già ero infiacchito dalla giornata, poi a dirla tutta non mi entusiasmava passare la serata seduto con mia suocera su una panchina. Avevo la casa a disposizione, potevo essere il Re per una sera e quale migliore occasione per dire “resto a casa”. E cosi è stato. Escono, faccio il finto indifferente, ma già mi gusto il telecomando tutto per me, i piedi sul tavolinetto davanti al frigo ...
Carissimo Direttore,
l'italietta pallonara si appresta a subire il quinto "trofeo TIM", in partenza nel week end. Lo fa con evidente stanchezza, nonostante gli sforzi dei menestrelli di regime pedatorio. La gente è stufa di questa recita a soggetto (Inter) il cui presidente si avventura in dichiarazioni tipo " meglio vincere con gli stranieri che comprando le partite "(chi, come, quando?).
Gli piace vincere facile, come la pubblicità, e poiché non bastavano le centinaia di milioni buttati nel cesso per anni, gli è tornato comodo cavalcare (solo cavalcare?) la farsa del secolo e sbarazzarsi degli avversari vincenti per via sportivo-giudiziaria, come se ci fosse ancora qualcuno che punterebbe ...
Amici rancorosi, fratelli Juventini, forse Beppe Marotta non sarà ancora ai livelli di Lucianone Moggi però poco ci manca.
Il colpaccio messo a segno con il Liverpool è geniale, vende Poulsen per 5.5 Mil di Euro e prende in prestito, con diritto di riscatto, Aquilani. Amici vi rendete conto che il Beppe è riuscito a liberarci di Poulsen il "camaleonte concreto", relizzare una minima plus valenza e prendere Aquilani in prestito per verificarne la tenuta fisica e se il ragazzo non avrà i problemi dell'ultima stagione lo conferma se no torna al mittente.
Gigi Delneri dopo la partita vinta soffrendo con il Graz si dice giustamente insoddisfatto e anche qui non saremo ai livelli di Don Fabio ...