BUFFON 6 eguaglia le presenze di Maldini in una sera in cui non è costretto ad interventi straordinari. Nessuna colpa sul gol di Caprari.
DANILO 5 qualcosina di buono lo combina, soprattutto nella fase offensiva, ma sono di più le cose negative e i difetti di concentrazione come quando regala palla alla Sampdoria con un passaggio verso il centro in zona pericolosa.
DEMIRAL 5,5 l'inizio è da incubo poi fortunatamente prende le misure e cresce con...
Calcio giocato di L. BURZIO del 18/12/2019 13:46:21
Si è di recente concluso il sorteggio degli ottavi di finale della Champions League 2019-2020 che ha visto protagoniste le squadre che si sono posizionate al primo o secondo posto dei rispettivi gironi. Saranno quattro spagnole, quattro inglesi, tre italiane, tre tedesche e due francesi le squadre che si contenderanno l'ambito trofeo e che l'urna di Nyon ha raggruppato tenendo conto dei vincoli di nazionalità da rispettare in questo turno.
Andando con ordine proviamo a fare...
Calcio giocato di L. BURZIO del 16/12/2019 09:15:30
BUFFON 6,5 dopo un primo tempo da spettatore nelle ripresa risponde presente su Lasagna prima e Fofana poi. Non può nulla invece sul gol dell'Udinese.
DANILO 6 qualche piccola sbavatura con il pallone tra i piedi ma un buon senso della posizione ed una discreta fase difensiva.
BONUCCI 7 il gol del tre a zero corona l'ennesima buona partita di Leo che gioca con autorità e concede pochissimo agli attaccanti fruilani oltre ad essere prezioso nell'impostazione...
Calcio giocato di L. BURZIO del 15/12/2019 10:07:54
Nel 1967, Posner, Charlton, Shepstone e “Shel” Shapiro, insomma, i “Rokes” cantavano “Bisogna saper perdere”. Anche se probabilmente non è vero, la loro canzone può essere stata ispirata dalle vicende interiste, alla scarsa propensione dei nerazzurri a perdere senza protestare, accampare scuse o accusare qualcuno.
Non vale la pena ricordare le annose proteste morattiane (e l’attività spionistica) che portarono a Farsopoli, ma ben prima dell’avvento dei Rokes ci fu un fatto...
La prima sconfitta stagionale rimediata a Roma non poteva che far emergere quello che alcuni tifosi juventini già sussurravano da qualche settimana e che altri covavano dall'annuncio del cambio di panchina della Juve.
Questi ultimi sono i nostalgici di un tecnico che ha vinto tanto negli ultimi cinque anni ma che, a parere di chi scrive, non ha mai voluto creare empatia col popolo bianconero e che si è fatto forte unicamente delle vittorie del suo quinquennio, abbandonandosi...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?