BUFFON 6,5 dopo un primo tempo da spettatore nelle ripresa risponde presente su Lasagna prima e Fofana poi. Non può nulla invece sul gol dell'Udinese.
DANILO 6 qualche piccola sbavatura con il pallone tra i piedi ma un buon senso della posizione ed una discreta fase difensiva.
BONUCCI 7 il gol del tre a zero corona l'ennesima buona partita di Leo che gioca con autorità e concede pochissimo agli attaccanti fruilani oltre ad essere prezioso nell'impostazione...
Calcio giocato di L. BURZIO del 15/12/2019 10:07:54
Nel 1967, Posner, Charlton, Shepstone e “Shel” Shapiro, insomma, i “Rokes” cantavano “Bisogna saper perdere”. Anche se probabilmente non è vero, la loro canzone può essere stata ispirata dalle vicende interiste, alla scarsa propensione dei nerazzurri a perdere senza protestare, accampare scuse o accusare qualcuno.
Non vale la pena ricordare le annose proteste morattiane (e l’attività spionistica) che portarono a Farsopoli, ma ben prima dell’avvento dei Rokes ci fu un fatto...
La prima sconfitta stagionale rimediata a Roma non poteva che far emergere quello che alcuni tifosi juventini già sussurravano da qualche settimana e che altri covavano dall'annuncio del cambio di panchina della Juve.
Questi ultimi sono i nostalgici di un tecnico che ha vinto tanto negli ultimi cinque anni ma che, a parere di chi scrive, non ha mai voluto creare empatia col popolo bianconero e che si è fatto forte unicamente delle vittorie del suo quinquennio, abbandonandosi...
Calcio giocato di L. BURZIO del 12/12/2019 09:15:38
BUFFON 6 Salvato dal palo sul missile calciato da Diaby. Il resto è ordinaria amministrazione in una partita con poche occasioni concesse agli avversari.
DANILO 6 Contiene senza particolari difficoltà gli avversari di sua competenza ed è intelligente a proporsi in avanti solamente quando qualcuno è in grado di coprirlo.
RUGANI 6,5 Pulito, attento, concentrato. Dà meno nell'occhio rispetto al compagno di reparto ma è bravo a guidare la difesa...
Calcio giocato di L. BURZIO del 11/12/2019 15:27:57
Quella del 1969/70 è una stagione spartiacque per la Juventus: Boniperti diventa Amministratore Delegato, Salvadore riceve gradualmente le consegne di libero e la fascia di capitano da Tino Castano, all’ultima stagione bianconera, e arrivano in bianconero dei campioni destinati a far parlare di sé negli anni ’70, come Francesco Morini, Antonello Cuccureddu e, promosso dalle giovanili, Beppe Furino. Dalla Sampdoria, oltre a Morini, arriva anche Roberto Vieri, talentuoso fantasista...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?