Le parole del pentito Carobbio presentate come sentenza di colpevolezza: è il solito modus operandi - oggi riconoscibile - della Gazzetta dello Sport, con tempi e metodi già sperimentati negli anni di calciopoli.
La tempistica. Ovviamente, come successo in campionato, le accuse partono alla vigilia di un impegno importante, questa volta l’attesa è per la finale di Coppa Italia. Nessun dubbio sul loro scopo nemmeno tanto velato: destabilizzare l’ambiente.
Metodo....
C'è un mistero che non lo so
Quando ti vedo che cos'ho
Sento tremare lo stomaco
Qualcosa di profondo sai
Mi fa andar fuori di testa
Fuori di me
Io non capisco senza di te... (Oh no!?)
Il mondo che cos'è?
Standing ovation (Vasco Rossi)
Diciannove anni passati così. Abbracciati, stretti forte a condividere lo stesso amore, lo stesso destino. Cinque miliardi di vecchie lire spesi bene da Giampiero Boniperti, uno per il quale vincere non è importante, ma è l’unica...
Attualità di P. CICCONOFRI del 17/05/2012 09:09:52
L’arte del compromesso, cioè la strategia atta a creare confusione, sembra essere diventata l’attività prediletta dei rappresentanti delle nostre istituzioni sportive, sempre più decontestualizzata da una realtà che ne mostra impietosamente i limiti.
E così l’incompetente Abete, trova il coraggio nel giorno della festa del 30° scudetto della Juventus, di dichiarare: "Penso che occorre essere chiari, come ho fatto ieri e anche molto rispettosi. Ci sono delle titolarità...
Tra un po' sapremo se alla questione terza stella sarà messo un punto o un punto e a capo. Sapremo se si vorranno dissipare i veleni di calciopoli o se si innalzerà ulteriormente la temperatura di per sé già bollente. Nel primo caso ci sarà qualcuno che si imporrà (o fingerà di farlo) e qualcun altro che perderà non poco la faccia (sarà esso Andrea Agnelli o Abete/Petrucci). Nell'altro caso si aprirà una nuova battaglia di una guerra mai finita. Un conflitto non solo istituzionale...
Racconto liberamente ispirato alla storia di Lorenzo Rotelli alla ricerca da anni di un tifoso juventino di Foggia conosciuto ad Anversa in occasione della finale allo stadio Heysel.
Lorenzo, ventitré anni nello zaino ed un pugno di sabbia di quella spiaggia celeberrima di Anzio dove crollarono esanimi uomini sbarcati al macello e dove oggi sono in guerra soltanto le onde, accarezzava la sua sciarpa bianconera immerso nel piacevole frastuono del rullaggio roboante dell'aeroplano...
Sgarbi apostrofava il trio Medusa, che lo intervistava, con frasi offensive, ma senza scadere nella retorica e nel moralismo spicciolo, anche molto divertenti. Il buon Vittorio gridava “culattoni raccomandati”, e di sicuro il mondo ne è pieno. Però quando si parla di raccomandati ci permettiamo di farci girare i cosìddetti specialmente quando si usurpano ruolo e posti che spetterebbero solo seguendo la via della meritocrazia. Se qualcuno di voi si è offeso perché ho scritto...
Sistema lessicalmente è una parola vaga … può voler dire tutto e niente.
In gergo per “sistema” si intende una organizzazione ramificata, più o meno legittima o occultata, che controlla, decide, interviene, si auto-sostiene e difende.
Durante calciopoli si è parlato ad esempio impropriamente di “sistema moggi” in grado di decidere, in ambito calcistico, le sorti di taluni incontri, peraltro mai alterati o condizionati come più volte emerso dal processo di...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?