Siamo giunti all’epilogo, oggi il giudice
Stanziola pronuncerà la sentenza dell’appello dopo la replica del procuratore generale Carmine Esposito e le eventuali controrepliche delle difese.
Sono oramai chiari gli
evidenti limiti dell’indagine che hanno portato alla formulazione dei capi d’imputazione per Giraudo e gli altri imputati a processo.
Carmine Esposito ha richiesto le seguenti condanne: per Antonio Giraudo sono stati chiesti 4 anni e 30mila euro di ammenda; 3 anni per l’ex arbitro Tiziano Pieri; 2 anni per l’ex presidente dell'Aia Tullio Lanese e l’ex arbitro Paolo Dondarini; 2 per l’ex assistente Duccio Baglioni; un anno e 4 mesi per l’arbitro Gianluca Rocchi; un anno e 6 mesi per l’ex arbitro Stefano Cassarà; un anno e 4 mesi per l’ex assistente Giuseppe Foschetti; un anno e 6 mesi per l’ex arbitro Marco Gabriele; un anno e 4 mesi per l’ex assistente Alessandro Griselli; un anno e 4 mesi per l’ex arbitro Domenico Messina.
Un’accusa, quella di associazione a delinquere, che nel corso delle precedenti udienze è stata smontata passo per passo anche grazie al rinvenimento di nuove intercettazioni, ascoltate in aula, che hanno ricostruito il reale quadro, rendendo le accuse sempre meno credibili.
Prioreschi, legale di Luciano Moggi, ospite su Radio 1 ha infatti affermato: “
C’è un’altra realtà emersa dalle nuove intercettazione del marzo 2010, scoperto e messo a disposizione di tutti e da queste intercettazioni emerge una realtà diversa da quella consacrata dalla sentenza di primo grado, realtà che fa emergere una situazione in Calciopoli che non era di esclusività di rapporti con i designatori ma era una vicenda di rapporti di tutti i presidenti che avevano con designatori e arbitri”.
Gallinelli, aveva inoltre precisato: "
Mancano le telefonate, sottoposte alla corte d'appello che non erano conosciute dal giudice De Gregorio, nel momento dell'emissione del rito abbreviato. La Lunghezza dei processi permette il recupero e scoprire le verità prima della sentenza di appello, con telefonate decisive riferibili alle partite contestabili agli imputati".Sempre nella giornata di ieri
Bertini ha smentito il possesso di scheda svizzera:
“Schede svizzere? Non ho mai posseduto nessuna scheda svizzera”.
Ricordiamo un passaggio dell'avvocato
Krogh, legale di Giraudo nell'ultima udienza:
"Questa associazione a delinquere è un romanzo. Ma ammettiamo che esista: non esiste nessun elemento serio che ci faccia ritenere Giraudo compartecipe. I momenti su cui il GUP si è soffermato sono la soggezione di Bergamo alla Juve e abbiamo già detto: per avere un significato dovrebbe essere supportata da un fatto concreto che non c’è. E come si può dire che questo sentimento di soggezione nei confronti di questa grande squadra può diventare una prova? Siccome le tre partite in cui c’è di mezzo la Juve non sarebbero servite per condannare Giraudo, si introduce, come detto, l’affare Fiorentina senza dire quale sarebbe stato il suo ruolo in quella vicenda".Non ci resta che seguire le ultime battute del processo sperando che si possa tornare a parlare di “giustizia” e non di sentenza politica.
Le altre udienzeCalciopoli come un romanzoRito abbreviato. Che sia la volta buona?Breve_Catalanotti saluta GiraudoCalciopoli. Si riparte da GiraudoSegui gli aggiornamenti sul nostro forum!