Dopo la serataccia di sabato, a dire la verità, non avevo molta voglia di seguire le discussioni postpartita che si sarebbero prevedibilmente incentrate tutte sul sollievo nazionale per la caduta dell'”impero del male” (come se una sola sconfitta, per quanto brutta, potesse stravolgere tutte le valutazioni precedenti) e sulla conseguente vittoria del “bene” nonostante tutto.
Domenica mi ero, quindi, ripromesso di spegnere la TV o perlomeno, di dedicarmi ad altro che non fossero...
Sono passati due giorni, ma è come se il triplice fischio dell'arbitro fosse arrivato un attimo fa. La mia ira non si placa. Perché non si può perdere la prima partita allo JS con la banda dei prescritti. In queste quasi 48 ore abbiamo letto alcune ottime disamine tecniche di gente del WEB, perché sui giornali e le televisioni che godono delle punte di lettura e di ascolto, si è continuato a leggere e ad ascoltare nella stragrande parte dei casi di come abbia fatto bene...
E' di questi giorni la notizia della sospensione del giornalista (e dell'apertura di un procedimento disciplinare a suo carico), che nell'edizione del Tg regionale piemontese RAI si é reso protagonista di un servizio decisamente sopra le righe.
Non pensiamo che il giornalista in questione sia improvvisamente impazzito, ma che si sia trattato di un alquanto maldestro tentativo, riuscito veramente male, di evidenziare come un certo tifo sia ancora legato a stereotipi...
Uno dei principali problemi della giustizia sportiva è quello di essere credibile. Una giustizia autonoma, troppo spesso a doppia velocità, e ancora più grave, che appare condizionata da fattori esterni tanto da spingere l’acceleratore per penalizzare “il nemico” e usare la prescrizione per chiudere gli imbarazzanti illeciti degli “amici.”
Negli ultimi giorni si è molto discusso dei deferimenti nell’ambito del calcioscommesse per il filone napoletano, che...
C'era una volta un dirigente sportivo molto bravo e temuto, che prima delle partite importanti faceva sempre un bel sogno: nel sogno solitamente la sua squadra vinceva e tutti si stupivano della sua capacità di anticipare i risultati che si verificavano puntualmente sul campo, più o meno come li aveva sognati.
Bella forza, direte voi, quella squadra era integralmente composta di campioni, italiani e stranieri, capaci di vincere su ogni campo: non serviva certo essere degli...
Accertato che è più facile battere la Juventus a suon di patacche mediatiche che sul campo, le stanno provando tutte per destabilizzare l’ambiente Juventino.
Propongo un breve zoom sulle notizie degli ultimi giorni, tra il calcioscommesse a tinte bianconere non ancora archiviato e paventate riforme della giustizia sportiva non così importanti per qualcuno. Il tutto alla vigilia della prima gara di campionato, quella con il Bologna, senza conferenza stampa di Angelo...
"Per carità che non si favorisca la Juve" era più o meno il motto di Carraro nel 2006 ed è rimasto tale fino ad oggi, così come la necessita di condizionare chi segue il calcio.
Come sensibilizzare il tifoso da bar? Attraverso la propaganda messa in pratica con titoloni ed immagini. Anche qui nessuna novità, solo lo sfruttamento di un sistema testato e che ha già prodotti i suoi frutti con calciopoli.
Vediamo nei fatti come si concretizza dopo una giornata di campionato...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?