Carissimi amici giulemanisti, con l'imminente arrivo dell'estate riparte la nostra rubrica dedicata al calciomercato. Come l'anno scorso la nostra amata Juve (sempre che di Juve ancora si tratti...) avrà un capitolo a sè dedicato, curato dall'imprescindibile Mister, Carlo Nola. Il buon vostro si occuperà, come nelle precedenti sessioni di mercato, di tutto il resto della banda.
Eh sì: mai termine sembrerebbe essere più appropriato visti gli sviluppi sull'ultimo scandalo...
Ricordate Maurizio Crosetti, il giornalista di Repubblica a “corrente alterna”? Quello che all’interno di una trasmissione juventina si mostrava garantista per poi trasformarsi nei suoi articoli in ultrà giustizialista?
E’ nuovamente tornato a parlare di calciopoli, soddisfatto e compiaciuto dalla notizia della radiazione appena sentenziata ai due ex dirigenti juventini e all’ex vice presidente...
A voler essere maliziosi, ci sarebbe quasi da pensare che sia tutto fatto apposta. Sì, perché certi fatti di cronaca sembrano di origine virale: non ne senti mai parlare, poi un bel giorno si verifica il primo caso, e subito si scatena una vera e propria epidemia. E così, casualmente (oppure no) nell’epoca dove il dubbio sulla correttezza delle fonti informative tradizionali è sempre più di attualità, trabocca il vaso dei blogger mascherati.
Siamo quotidianamente infarciti...
Nel lessico popolare raramente si usa la parola sport per identificare il calcio da sempre definito gioco; anche la Federazione si chiama Federazione Italiana Giuoco Calcio a differenza della Federazione Sport Invernali o Federazione di Atletica Leggera.
I calciatori vengono definiti giocatori, questo perché nell’immaginario popolare un calciatore è visto come un privilegiato, che tirando calci ad un pallone, praticando un gioco guadagna un sacco di soldi. I calciatori difficilmente...
2 giugno. Scoppia scommessopoli. Marco Travaglio si prende quasi una settimana di tempo per rifletterci sopra e il 9 giugno consegna a L’espresso un articolo dal titolo “Ieri, Moggi, domani”, nel quale attacca fin dalle prime righe l’ipocrisia di Petrucci e Abete, che si sarebbero a torto lagnati dei "soggetti di dubbia moralità" che "offendono e umiliano il calcio italiano con i loro comportamenti scellerati", proponendo "sanzioni sportive più...
É notizia di questi giorni che il campionato italiano viene seguito sempre più in televisione e di conseguenza sempre meno sugli spalti (i finti spettatori di Trieste sono la conferma più emblematica). Il successo del prodotto calcio si misura poco coi risultati del campo e molto con i dati di auditel. Le percentuali di share sono un parametro sempre più importante per le società nostrane, esemplare al proposito è la guerra sui bacini di utenza che si è scatenata...
Immaginiamoci di essere stati per un annetto intrappolati in una caverna buia o nella casa di qualche reality. Usciamo e passiamo davanti ad un’edicola. Ansiosi di “metterci a pari” col mondo, ci gettiamo sul primo giornale che capita, e subito veniamo travolti dallo tsunami di notizie sul nuovo Calcio-scommesse e sui cetrioli killer.
Dopo aver tirato un sospiro di sollievo alla notizia che –almeno per ora- la Juve non sembra essere stata coinvolta dal nuovo scandalo (dei...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?