Me*dacci, sempre più vigliacco, si nasconde inviperito dietro un cadavere, e Macellazzi, maestro di disonestà, dovrebbe solo tacere. Soprattutto, dovrebbe essere inquisito chi ha detto che non esistevano telefonate compromettenti che riguardavano i nerobuzzurri. Nel 2006 bisognava fare una rivoluzione: gli altri, come abbiamo visto anche di recente, appena vengono sospettati di qualcosa portano mezza città nelle piazze; noi non abbiamo riempito neanche una piazzetta di quartiere. |