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          IL MURO
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I commenti del Muro non rappresentano necessariamente le idee dell'Associazione
 
#23192 Il passato
scritto il 13/04/2007 17:28:51 da ALBERTO 68
Ho appena letto il sito ufficiale: la ns. dirigenza dichiara di aver definitivamente chiuso con il passato e di conseguenza di sentirsi tranquilla. Dopo una dichiarazione del genere appare evidente che questi non sono juventini, io non voglio chiudere con il passato, anzi me lo voglio ricordare il più a lungo possibile. Il loro triste passato per me è stato un lungo periodo di estasi calcistica. BASTA CON LE PAROLE, MOLLIAMO TUTTO FIN CHE NON SE NE VANNO QUESTI IMPOSTORI ASSATANATI.
 
#23191 Cobolli su Repubblica
scritto il 13/04/2007 17:25:53 da ALEXAMO J100003 - COSENZA
Oggi, invece, sarà in edicola un’intervista a Co­bolli sul Venerdì di Repubblica, dove - ironia della sorte - il presidente ha parlato di calciopoli, ov­viamente senza sapere di uscire il giorno dopo la chiusura dell’inchiesta di Napoli: «Ho letto tutte le 7500 della giustizia penale e di quella del calcio, mi sono fatto l’idea che l’illecito sportivo non c’è mai stato, semmai un certo modo poco etico di comportarsi, un costume, un metodo nel trattare. E non riguardava solo la Juve...»
 
#23190 Ma la Juve non rischia più
scritto il 13/04/2007 17:20:14 da ALEXAMO J100003 - COSENZA
Ecco l’articolo di oggi 13 aprile a pagina 3 di Tuttosport E’ stata condannata per il «condizionamento diffuso dell’intero campionato» Verranno fatte indagini sulle telefonate con schede svizzere fra Moggi e gli arbitri. E si verificherà se si configurano illeciti diretti nelle partite incriminate per la prima volta ALVARO MORETTI ROMA. Sarà una vera e propria Calciopoli 2, per qualcuno. Solo un altro brutto periodo da passare sotto la lente d’ingrandimento per altri. Il Messina rischia grosso, nonostante l’ottimismo del suo presidente Pietro Franza che si dice estraneo ai fatti. Il problema è che i fatti che vengono imputati al suo ex braccio destro, Fabiani, tuttora ascoltatissimo in città sono tanti e gravi: che le accuse che arrivano da Napoli tradotte nel vecchio codice di giustizia (quello che dovrebbe essere adottato in caso di processo) sono quelle dell’illecito sportivo con responsabilità diretta. Dovrà affrontare una dura battaglia con importanti argomenti legali, la Juventus, già punita pesantemente in estate per le performance del telefono- dipendente Luciano Moggi, che con quelle schede svizzere ha riempito di buchi il groviera della difesa bianconera e che ora riapre la ferita. Il lodo arbitrale pronunciato dalla Camera del Coni ad ottobre, però, fornisce alla Juve un grande appiglio quando parla chiaramente - per giustificare la sanzione della revoca e non assegnazione dello scudetto della maledetta stagione 2004-2005 - «soltanto la Juventus F.C. spa, infatti, nel corso del campionato 2004-2005, ha esercitato quella influenza costante e generalizzata sul settore arbitrale, idonea a minarne gravemente la terzietà. L’illecito commesso dai suoi legali rappresentanti è caratterizzato dall’attuazione di una condotta continuativa nel corso di tutto il campionato 2004-2005 e costituisce, dunque, fatto illecito più grave di quello che si realizza mediante la condotta diretta all’alterazione dello svolgimento o del risultato di una singola partita », scriveva il collegio presieduto dal professor Ronzani. Il complesso dei comportamenti di Moggi e Giraudo ha determinato quella sanzione che ha - di fatto - cancellato l’unico esito ancora attaccabile della stagione 2004-2005, il titolo di campione d’Italia, che resterà per sempre vacante. Si potrà, nel caso che non emergano fatti particolari tesi a condizionare direttamente l’esito della gara in intercettazioni o testimonianze raccolte sugli uomini protagonisti dell’associazione a delinquere, puntare al principio dell’impossibilità di un secondo processo per analogo reato. E il reato sportivo ascritto alla Juve è stato quello del condizionamento dell’intero campionato. Insidioso, invece, l’apporto dato da Moggi - dirigente juventino allora - al Messina del sodale Fabiani: anche quegli illeciti potrebbero ricadere sul groppone juventino, sotto forma di penalizzazione in classifica, perché configurabili come illeciti presunti. Rischiano tantissimo, invece, quegli arbitri chiamati in correità sotto il profilo dell’associazione moggicentrica: quelle schede telefoniche di gestori svizzeri su cui Napoli ha puntato il faro. La chiusura delle indagini con gli scarni elementi finora emersi nelle 25 pagine vergate per dare modo ai difensori di chiedere interrogatori, produrre memorie e attendere la richiesta di rinvio a giudizio apre scenari di giustizia sportiva più o meno pesanti: l’Ufficio Indagini s’è già messo al lavoro, attende di poter avere a disposizione tutte le carte per verificare le novità dell’ultima tranche d’indagine rispetto al giudicato, soprattutto il passaggio decisivo delle schede telefoniche «riservatissime» di gestori «svizzeri» fornite «da Moggi che acquistava schede rigorosamente anonime a Bergamo, Pairetto, Mariano Fabiani e agli arbitri Paparesta, Racalbuto, Cassarà, Dattilo, Bertini, Gabriele, De Santis, Pieri e all’assistente Ambrosino ». Attorno a questo elemento e soprattutto al rapporto diretto tra Moggi e l’ex ds del Messina, ora uomo mercato della Salernitana, Fabiani (amico di lunga data dell’arbitro De Santis, con cui ha condiviso per anni il lavoro nella polizia penitenziaria) ruota il finale della vicenda napoletana. Il lavoro che attende nei prossimi giorni Borrelli e i suoi uomini è quello di sovrapporre gli atti già compiuti dalla giustizia sportiva con quelli che emergono da questo avviso di chiusura delle indagini. Così verranno archiviate molte posizioni già entrate ed uscite da Calciopoli 1. La Juventus viene tirata dentro per episodi che nel primo processo non avevano trovato spazio, a partire da JuventusMilan, ma anche per gli sviluppi che s’annunciano su RomaJuve e Lazio-Juventus. Fatti nuovi da far ricadere, pena un’altra incriminazione postuma per colpa di un passato che non vuole finire. Ultimo aspetto, quello relativo ai tempi del processo: le eventuali penalizzazioni in classifica dovranno essere scontate in modo afflittivo su questa stagione se si chiuderà con un giudizio entro il 1 luglio, altrimenti si prospettano partenze ad handicap per la stagione ventura.
 
#23189 PENSAVATE FOSSE FACILE????
scritto il 13/04/2007 17:20:14 da LORE FERRARA
Sono mesi che commentiamo l'atroce ingiustizia che abbiamo subito l'anno scorso!sono mesi che boicottiamo (spero!)trasmissioni e pseudo-giornalisti che da anni vomitano su di noi odio e maldicenza!Non ve l'aspettavate tutto questo?!credevate di tornare in A,fare uno squadrone e lottare per vincere??questi ci vogliono affossare per sempre,e finchè tireranno le fila di questo sistema,ci proveranno.Fuori le pal*e e lottiamo!sosteniamo GLMDJ ma,a mali estremi,estremi rimedi! Si scende in piazza!
 
#23188 X MODERATORE
scritto il 13/04/2007 17:15:33 da JUVECENTUS
TI CHIEDO SCUSA,HO VISTO LE MIE MAIL. PERDONA UNA TIFOSA ALLE PRESE CON TUTTO IL MONDO PER LA SUA JUVE.
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