I commenti del Muro non rappresentano necessariamente le idee dell'Associazione
#13850 tar
scritto il 12/01/2007 16:58:22daCLODOVEO
dire che il ricorso è ammissibile significa che, se dovessero risultare provati i suoi presupposti(difetto di eticità dell'inter),l'assegnazione dello scudetto sarebbe annullata.
per capire:se si fosse sostenuto il difetto di eticità per i capelli lunghi di mancini,il tar avrebbe dichiarato inammissibile il ricorso.evidentemente i motivi portati(ancora da provare, lo ripeto)non sono irrilevanti.la partita è aperta e tutta da giocare.
speriamo che si giochi il 5 maggio !
#13843 il voto
scritto il 12/01/2007 16:35:39daFAUST
il voto?
ma di questa rebubblica di banane io non ne faccio parte, quindi non voto piu'!!!
#13841 Ecco cosa scrive Tuttosport a pag 4 di oggi
scritto il 12/01/2007 16:27:25daALEXAMO J100003 - COSENZA
Scudetto, deciderà il Tar
ALVARO MORETTI
ROMA. Entreranno nel merito della decisione dell’ex commissario Figc, Guido Rossi, di assegnare all’Inter lo scudetto 2006, conquistato sul campo dalla Juve con 91 punti lo scorso 12 maggio. Non sappiamo quando, certo non in tempi brevissimi, ma i giudici della terza sezione del Tar del Lazio apriranno le pagine del ricorso numero 11384: il presidente della sezione dedicata alla sport del tribunale amministrativo di via Flaminia ha così deciso in camera di Consiglio dopo aver appreso ieri mattina delle decisione dell’associazione l’Ego di Napoli e del suo presidente, l’avvocato Raffaele Di Monda,
di rinunciare alla sospensiva cautelare dell’assegnazione dello scudetto ai nerazzurri, disposta dopo la sentenza della Corte federale e dopo la lettura del parere dei tre saggi, Coccia- Pardolesi-Aigner, che dava sì il via libera all’assegnazione di una scudetto per una stagione nella quale illeciti non erano stati contestati, ma col presupposto di un’indubitabile condotta eticamente irreprensibile dei futuri assegnatari.
Di Monda contesta nel suo ricorso proprio questo aspetto. Chiede la revoca «per l’inesistenza del presupposto unico che doveva determinare l’assegnazione del titolo: il valore etico » e facendo riferimento nel motivarlo a quello che ha definito «il caso Facchetti-Pairetto,
il patteggiamento Oriali Recoba per la questione della falsificazione dei passaporti, le intercettazioni Moratti-De Santis-Vieri (ancora all’esame della Ufficio Indagini), la vicenda riguardante Mancini
accusato da Cragnotti di far parte della Gea e cose simili». Lo scudetto resta sul petto del-l’Inter, dunque, ma la questione sollevata dall’associazione L’Ego di Napoli resta sospesa. L’avvocato della Figc ( Medugno) e quelli dell’Inter ( Raffaelli e Perli) alla fine si fregano le mani, anche Di Monda rinvia l’appuntamento alla discussione di merito convinto di poter spuntare un giudizio che tolga il titolo ai nerazzurri. Sembrano contenti tutti: questo l’effetto della seduta di ieri della terza sezione.
«All’ultimo momento – dichiara Raffaele Di Monda – ho deciso di rinunciare all’istanza di sospensiva, temendo di non avere tempo per controbattere alle eccezioni. Sono convinto che se il Tar mi consentisse di entrare nel merito non avrei alcuna difficoltà a dimostrare l’illeggittimità dello scudetto assegnato all’Inter». «E’ totalmente assente la legittimazione dell’associazione napoletana », dicono gli avvocati federali che giovedì prossimo saranno di nuovo al Tar per difendersi dal ricorso dell’associazione
Giulemanidallajuve contro la sentenza della Corte federale del 25 luglio e, quindi, la retrocessione.
Intanto, la notizia del ricorso ha spaventato non poco i tifosi nerazzurri che temevano la sospensione dell’assegnazione, con relativa scomparsa dalle maglie dello scudetto. Invece, per la sfida di campionato con il Torino, l’Inter avrà il tricolore sul petto, come conferma la società sul sito ufficiale in un comunicato: «L’assegnazione a FC Internazionale del titolo di Campione d’Italia per la stagione passata resta del tutto impregiudicata».
L’Ego rinuncia alla sospensiva dell’assegnazione e il tribunale decide di procedere: valuterà legittimità e poi merito della questione. “Giulemanidallajuve” presenterà giovedì l’appello contro la retrocessione
#13840 Dobbiamo fare qualcosa per la subdola Gazzetta
scritto il 12/01/2007 16:17:27daALEXAMO J100003 - COSENZA
Ricevo da Maurizio Comandini (Amici della Juve) e pubblico
Anche per opportuna conoscenza a questo muro:
“Avete visto il modo subdolo col quale la Gazzetta ha dato in un
trafiletto la notizia relativa all'accogliemento del ricorso presentato
dall'avvocato Raffaele di Monda?
All'inizio del trafiletto viene amplificata la rinuncia alla sospensiva
(immediata) da parte del benemerito avvocato napoletano. Cosa
del tutto ininfluente.
Aver rinunciato alla sospensiva, per quei pochi ricordi che ho di vicende
legali, significa solo che viene rinviato tutto alla discussione di merito,
non significa che lo scudetto dell'Inter è salvo per sempre.
Sulla sospensiva spiega bene questo sito:
http://calciomalato.blogosfere.it/2007/01/clamoroso-linter-rischia-di-perdere-il-titolo.html
cito le ultime due righe:
"Questo vuol dire che finchè non ci sarà la sentenza del TAR Lazio, l'Inter
potrà continuare a tenere cucito sulle proprie maglie lo scudetto. La
sospensiva sarebbe servita solo a togliere il gagliardetto dalle magliette
neroazzurre."
Per maggiore chiarezza avrei aggiunto, a fine frase, "fin da subito".
Ma poi quando il Tar entrerà in merito (e che faccia questo è ormai un fatto
acclarato), se lo stesso deciderà che quell'attribuzione è stata errata, il
titolo verrà tolto.
Come spiega bene il curatore del blog di cui sopra: "Il sito dell'Inter
parla del fatto che non è stata richiesta una SOSPENSIONE del provvedimento
di assegnazione del titolo di campione d'italia all'Inter. Ciò vuol dire che
il titolo resta alla squadra neroazzurra finchè non ci sarà la sentenza. La
sospensione è un provvedimento temporaneo che si prende durante le more di
un processo, per il tempo della durata del processo. Il TAR adesso farà il
processo con i suoi tempi e alla fine emetterà la sua sentenza. Non aver
chiesto una SOSPENSIONE del titolo non vuol dire assolutamente che il TAR ha
deciso."
Ma la cosa davvero grave è un'altra.
A chiusura di trafiletto la Gazzetta compie un evidente falso storico. Molto
grave. Cito. "Ora bisogna attendere che venga fissata l'udienza nella quale
il Tar deciderà se entrare nel merito."
Eh no, ragazzi, qui siamo in malafede. Il Tar ha per l'appunto deciso ieri
di entrare nel merito. Deve fissare la data dell'udienza durante la quale
entrerà nel merito. Non deve, come sostiene la Gazzetta, fissare l'udienza
nella quale verrà deciso SE entrare nel merito.
Dunque la vera notizia, giornalisticamente parlando, è che il Tar del Lazio
entrerà in merito. E la Gazzetta dice esattamente il contrario, cioè che il
Tar deve ancora decidere se entrare nel merito.
Ah, se in questo paese scombiccherato i giornalisti pensassero a dare le
informazioni e semmai cercassero di spiegare il significato delle cose per
chi non ha i mezzi per farlo da solo...
Dobbiamo fare qualcosa per smascherarli. Questo è oscurantismo...”
#13839 AVV. DI MONDA
scritto il 12/01/2007 16:04:38daOMAR
CARISSIMO AVV. DI MONDA PER AVER DIMOSTRATO ,SE ANCORA CE NE FOSSE STATO BISOGNO, CHE I PERDENTI SONO VERAMENTE UNA SOCIETA' PATETICA !!! INVECE DI AFFRETTARSI A DICHIARARE
IN UN COMUNICATO CHE MALGRADO LA SUA RINUNCIA ALLA SOSPENSIVA, AVREBBERO TOLTO QUEL TRIANGOLINO INFAMANTE DALLA
LORO MAGLIA FINO ALLA SENTENZA DEL TAR, HANNO FATTO QUEL COMUNICATO VERGOGNOSO IN CUI ,TRA L'ALTRO DICHIARANO CHE QUEL TRICOLORINO FINTO NON RISCHIA DI ESSERE TOLTO........
PER IL MOMENTO AGGIUNGEREI IO : CHE SOCIETA' DI FALLITI !!!
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