Se quanto sta emergendo risulerà vero il calcio non avrebbe avuto più davvero segreti per Moratti, che con largo anticipo sarebbe venuto a conoscenza delle trattative di calciomercato portate avanti dalle altre società, di relazioni inerenti la politica calcistica e di contrattazioni per i diritti televisivi. Quelle che fino a pochi giorni fa sembravano pure illazioni,adesso sono qualcosa di più. L’inchiesta sembra andare in questa direzione e la società nerazzurra, gratificata con scudetto e acquisto di campioni a poche lire, Moratti(l'onesto) in testa, sarà chiamata a dare delle risposte. A quale scopo la Telecom di Trucchetti Provera (azionista e sponsor nerazzurro) avrebbe pedinato, spiato e intercettato personaggi del mondo del calcio?: Carraro, il presidente della Federcalcio, Bobo Vieri, l’ex giocatore dell’Inter, Cesare Geronzi, il banchiere che finanzia mezza serie A, De Santis, l’arbitro considerato dagli interisti amico della Juve e, dulcis in fundo, Diego Della Valle, l’acerrimo nemico di Moratti.Qualora venissero confermati i sospetti di una torbida connivenza tra l’inter di Moratti e TRONCHETTI(sponsor) e la Telecom di Tronchetti e Moratti(consigliere), sarebbe addirittura riduttivo parlare di illecito sportivo: le manette scatterebbero immediatamente anche in via Durini. Ebbene sì, tra qualche settimana il "Signor" presidente nerazzurro dovrà spiegare molte cose. E chissà che Moratti, Tronchetti e Rossi non vengano ricordati come i "furbetti del telefonino". L’"Affaire Telecom" potrebbe ben presto diventare "L’Affaire Inter", ovverosia un altro grosso scandalo applicato al calcio. Dopo gli arresti di ieri, infatti, sono emersi i primi nomi dei personaggi intercettati abusivamente dai "Tronchetti Boys" e stranamente spuntano numerosi esponenti del mondo del pallone, tra i quali Carraro, Della Valle, Capello, Vieri e De Santis. Il sospetto di una presunta collusione tra Moratti e Tronchetti non è più soltanto una chiacchiera da bar.
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