Ho letto con molto interesse l'Editoriale di Vighi su Legrottaglie e l'Attualità di Zagari sugli errori di gestione, credo sia superfluo dire che sono pienamente d'accordo.
Chiedo scusa a tutti per l'accostamento che sto per fare tra Sacro e Profano, tuttavia ciò che è successo da Farsopoli ai nostri giorni mi ricorda (molto lontanamente) qualcosa che avvenne circa 2000 anni fa, quando il Padre Eterno permise che il suo Unico Figlio fosse ingiustamente condannato a morte previa crocifissione per poi farlo risorgere dopo 3 giorni un, tale atteggiamento va oltre i nostri "schemi" ma la Chiesa ci ha insegnato che fosse un "male necessario".
Scendendo molto più in basso e pensando a ciò ...
Caro Ciro, fai un gesto di dignità e di orgoglio, dimettiti!
Quella dignità e quell'orgoglio tipici di noi meridionali tutto d'un pezzo (te lo sta dicendo un siciliano!).
Fai vedere di non essere un burattino in mano a questi farabutti che ci continuano a prendere per il culo con la storia del "progetto".
Ma quale progetto? Possibile che nessun pennivendolo abbia il coraggio di fare la seconda domanda a tucano Blanc? Sono solo due paroline: quale progetto?
Ciro, la tua faccia sofferente assomiglia sempre più alla maschera di Pulcinella, e tu sembri sempre più una marionetta nelle loro mani. So benissimo quanto vali come persona, come tecnico hai ancora tutto da dimostrare, ma ...
Carissimi, ma puo' essere Che questa juve interessi solo a noi tifosi. Puo' essere che il lavoro Di grandi uomini come Gianni Agnelli e Boniperti, sia stato distrutto in un lampo e nessuno faccia nulla.
Parlo della attuale societa'. Possibile che l'innocenza Della nosta JUVE la vediamo solo noi e Che gli altri accettino passivamente tutto cio' che questa squadra sta vivendo. Se non altro per un vero senso di giustizia.
La giustizia, dietro questa parola un uomo incapace di fare calcio e capace solo di spendete e sprecare danari, si é nascosto per distruggere senza remore, un pezzo della storia calcistica italiana.
Mi rivolgo ai nostri dirigenti: tirate fuori gli attributi e difendete ...
Il grande Indro Montanelli, all'epoca Direttore de Il Giornale, dopo l'ennesima provocazione del colonnello Gheddafi, scrisse un mitico editoriale sul dittatore libico intitolato "Lo voglio offendere"; sapeva il grande Indro che l'offesa ad un Capo di Stato era in Italia un reato perseguibile, anche se il Capo di cui si trattava era un despota terrorista che teneva in scacco il mondo intero con le sue follie; nonostante ciò, si prese la responsabilità di voler distinguere fra offesa fine a se stessa, e per questo perseguibile, e offesa che andava rivendicata, perchè contro il Male tale offesa assurgeva al ruolo di invettiva coraggiosa e legittima.
Siamo lontani da quel contesto: io non ...
...può salvare la Juve. Perché ha il cuore bianconero.
Tutto il resto viene di conseguenza. Sono ormai tre anni che noi Juventiniveri ci troviamo su internet a confrontarci e a leggere articoli sulla verità su farsopoli.
Ormai sappiamo quanto basta per sapere chi ha commesso l'omicidio della Juve. Organizziamo un "pacifico" no-elkann day (io sto fremendo per il processo di Napoli: l'unica "partita" che mi interessa) e via gli assassini dal tempio. Con un presidente che AMA LA JUVE come Andrea Agnelli si può avere una dirigenza competente e quindi giocatori e spirito Juve.
Forza ragazzi, diamoci da fare!!!!
MassimoI.
Sicuramente farò incazzare molti di voi, ma io per queste ultime due partite, con gli indossatori e col Bayern, sognavo due disfatte.
Con gli stilisti abbiamo vinto, e vabbe'. Col Bayern sono arrivate 4 scoppole e... Godo! Sì, godo, perché ogni juventino vero che ama la Juve e che adora questa maglia, sa benissimo che la Juventus non esiste più, non è questa, non lo è mai stata da tre anni a questa parte. Queste persone che sono ai vertici non sono gli Agnelli, e i dirigenti non sono persone competenti all'altezza di un mito che si chiama(va) Juventus.
Queste persone ci vogliono ancora prendere per il culo facendoci credere che dei semplici piazzamenti siano obiettivi da Juve. E allora ...