Ieri alla prima della Scala c'erano tutti i protagonisti di Farsopoli. Da Giònelcàn a Francesco-Saverio-Borrelli, dal Tronchetto dell'infelicità a Moratti (sindaco con famiglia al seguito).
Bastava essere lì ieri sera per avere chiaro tutto quello che è successo. E cioè che Farsopoli è stato un evento che è servito a tutti i suoi protagonisti e li ha lasciati tutti felici e contenti, e anzi ha rafforzato i vincoli ed i rapporti d'amicizia tra di loro.
E' servito a Giònelcàn per farsi incoronare re facendo fuori i suoi rivali in famiglia. Allo stesso tempo gli è servito per coprire la faccenda equity swap con cui si stavano riprendendo la Fiat.
Nel frattempo hanno fatto un favore ...
Dopo il match di Sabato sera per il popolo bianconero si intravede finalmente un raggio di sole ad illuminare pallidamente una notte lunga tre anni e mezzo.
Si badi bene: non per la prestazione, pur dignitosa, espressa in campo, ma per ciò che ha condito l'incontro prima, durante e dopo. PRIMA: le dichiarazioni di Coppola avrebbero dovuto avere tutt'altra eco sui mass media, ma ormai in questo Paese chiunque abbia un minimo di istruzione e senso critico sa benissimo che i mass-merda, pardon: mass-media, sono solo sudice veline di parte e nulla più; peccato che la Dott.ssa Casoria a Napoli dimostri più integerrima onestà intellettuale della media dei giudici italiani e che abbia accolto ...
Ho voluto aspettare qualche giorno dalla “notizia” data da tal Coppola riguardo al coinvolgimento della seconda squadra di Milano, non perché la consideri una notiziola, ma perché, se me lo permettete, é una non-notizia.
Credo, é evidente, che la squadra del Santissimo non avesse bisogno di essere “confermata” dall'ex guardalinee come una delle partecipi di quello che sotto gli occhi di tutti giá non é un calcioscandalo ma che ormai puó prendere il nome di omicidio alla Juventus.La squadra dell'onestissimo e stata ed é, con i parigini, l'artefice e scatenante di farsopoli, non vi era bisogno di conferme.
La stampa di regime,come e peggio dei totalitari, ha obbligatoriamente e volutamente ...
Ieri finalmente si è gioito per una bella vittoria grazie ad un gesto tecnico meraviglioso del "giovane" Marchisio, che ha realizzato un gol bellissimo.
Non vorrei che si cominciasse di nuovo a rilasciare dichiarazioni, come prima delle batoste di bordeaux e cagliari. Dichiarazioni illusorie nei confronti di noi tifosi. Bisognerà continuare a lavorare soprattutto in difesa, dove dormite come quella del gol di etò non debbono più accadere.
A sinistra penso da tecnico di 3a categoria, dove Grosso stenta, forse sarebbe meglio insistere con i "giovani" Molinaro e De Ceglie. Il primo non sa crossare però eccelle nelle diagonali di recupero, quindi ha grossi margini di miglioramento. Come ...
Stamattina passando in edicola do un'occhiata ai quotidiani.
Prendo il Fatto Quotidiano sperando di trovare qualche notizia sulla partita di ieri che sia fuori dal coro rispetto ai fogliacci sudici di regime. E invece? E invece il giornale su cui scrive Travaglio titola "il caso Balotelli - il match del rancore" a firma di Malcom Pagani e Carlo Tecce, dove si descrive il processo revisionista dei tifosi bianconeri per cui calciopoli è diventata Farsopoli (la prima scritta in maiuscolo, la seconda in piccolo corsivo).
Ma perché, "cari" Pagani e Tecce, invece che cos'è stata? Prendo anche Repubblica, che tra i fogliacci è quello che posso sfogliare senza l'uso di un bastone ma solo ...
Cari fratelli, di recente ho riletto una delle rare interviste rilasciate da Andrea Agnelli, che risale a ormai quasi un anno fa, quando il figlio del grande Umberto rilasciò un'intervista a Tuttosport nella quale ribadiva che la vicinanza della Famiglia alla Juventus non era da mettere in discussione.
Ebbene, ad una domanda su Massimo Moratti e sul fatto che rivendicasse lo scudetto di cartapesta come quello dell'onesta, il nostro Andrea esordisce più o meno con un "a Massimo voglio bene...". Noto che queste parole le ho già sentite in altre occasioni, pronunciate in interviste sia da Monnezzemolo che da Giònelcàn. Tutti con la solita filastrocca, "voglio molto bene a Massimo...". Ora ...