Volevo fare notare una piccola cosa ma molto significativa a coloro i quali (chissà chi) ancora gridano allo scandalo riguardo all'assegnazione dell'ultimo Pallone d'Oro, e che sostengono dovesse essere assegnato al giocatore olandese che "ha vinto tutto col suo club nel 2010 e ha disputato la finale del mondiale" (chisssà chi è).
A parte il fatto che Messi, grandissimo giocatore ma non da pallone d'oro quest'anno, abbia vinto il premio a discapito dei suoi compagni Xavi e Iniesta, fa capire che da quest'anno vincere il mondiale, oltre ad una grandissima prestazione durante il torneo, non conta più nulla.
Guarda caso dall'anno in cui il premio diventa un marchio Fifa a tutti gli effetti ...
Era il 24 Ottobre 2010, l’azione incriminata il presunto fallo di simulazione di Milos Krasic.
Da quel momento ho cominciato a credere che la vecchia signora stesse tornando tra le regine del calcio italiano. Vi chiederete perché dico questo. Non era ancora finita la partita e già si erano scatenati i più improbabili processi mediatici, sembrava essere tornati al 2006. Ogni giornalista sentenziava le giornate di squalifica, qualcuno invocava le pubbliche scuse del calciatore bianconero; altri addirittura accostavano Kraisic al famoso Ivan teppista protagonista degli scontri di Genova nell’occasione della partita Italia-Serbia.
Erano anni che non si scatenavano questi processi mediatici ...
Condivido e sottoscrivo in pieno l'articolo scritto da tundra, a noi tifosi veri non deve interessare in questo momento l'andamento della squadra, ma deve interessare che venga fatta luce sulla più grande ingiustizia della storia del calcio. Dal 2006 che noi tifosi Juventini veniamo derisi, presi in giro in ogni luogo e situazione.
Nessuno perde mai l'occasione di farlo, i giornali, le tv, i telecronisti, gli arbitri, le istituzioni, il giudice sportivo etc..
Siamo stanchi, stufi e demoralizzati e quindi per questo chiedo ad Andrea Agnelli a nome mio e di tutti i tifosi Juventini di passare al contrattacco e denunciare la Figc richiedendo un pesante risarcimento per i danni subiti sia ...
Ciao, Andrea,
(o dovrei dire buongiorno Presidente e usare il “lei”? No, non stavolta, mi permetta di parlarLe con il cuore in mano, da tifoso a tifoso, anche a nome degli amici che firmeranno questa lettera che non vuole essere uno sfogo né un disperato grido d’allarme ma un piccolo contributo per cercare di affrontare meglio i tanti problemi che assillano la nostra adorata squadra). Dunque…
Ciao, Andrea,
ti confesso che da quando sei al timone del vascello juventino mi sento molto meglio, ti reputo il miglior nocchiero che potessimo sperare di avere in questi anni turbolenti, nei quali è stata messa in pericolo l’esistenza stessa della Juventus.
Il tuo impegno verso la Juventus ...
Stanco, amareggiato e disilluso. Questi sono i primi tre aggetti che mi vengono in mente per descrivere il mio stato d’animo nei confronti della Juventus.
I primi quattro campionati post calciopoli sono stati uno dei periodi più neri della nostra storia.
Abbiamo sopportato l’inimmaginabile.
Abbiamo visto arrivare a torino e giocare da titolari, calciatori che faticherebbero a trovare posto in una tribuna di serie B.
Abbiamo visto una serie di allenatori naufragare miseramente.
Abbiamo visto arbitri combinarne di ogni colore senza che mai una situazione di dubbio fosse sciolta a nostro favore.
Quattro anni in cui era vietato parlare di Moggi e della triade negando loro persino l’onore ...
Farò un ragionamento paradossale: provate a seguirmi. Ritengo che è meglio se va peggio; cioè fino a che non sarà fatta Giustizia su farsopoli il calcio giocato non deve interessarci più di tanto: lo penso dal 2006 ed, anzi, ritengo che i primi anni di successi (grazie a quello che rimaneva dei campioni che hanno accettato la B) abbiano illuso e distolto troppe persone dal vero obiettivo di ogni sportivo: la lotta contro le ingiustizie di Farsopoli ed i suoi mandanti.
In molti lo diciamo da cinque anni: se (come fanno i quotidiani sportivi) ci esaltiamo per il calciomercato, per le vittorie e per le giocate dei nostri campioni non facciamo che il gioco di chi (gazzetta) vuole "normalizzarci" ...