Sono passati 11 anni e mezzo dalla distruzione scientifica della Juventus, elaborata sull'asse del Male Torino-Milano-Roma, "le capitali" dell'Italia economica, politica, industriale, pallonara.
Una vergogna nazionale che ha distrutto proprio la nazionale, il calcio italiano, dopo aver distrutto l'onore e la storia del suo club più rappresentativo. Nella vita si paga sempre, si paga tutto. Non sappiamo quando, perché il tempo è galantuomo, ma alla fine il...
Sento dire in questi giorni che non andare al Mondiale sarebbe una tragedia sportiva e anche economica. In Italia tutto quello che non va secondo convenienza diventa una tragedia. È questo quello che forse ci frega.
Eppure se gli azzurri fallissero la qualificazione a Russia 2018 forse non sarebbe quella gran tragedia che vogliono farci intendere. Sportivamente sarebbe una disfatta, è vero, ma abbiamo dimenticato troppo in fretta che lo sport premia il merito, e...
Ho avuto la fortuna di guardare solo settanta minuti di Svezia-Italia, ho visto il quasi nulla contro il meno che niente. Ha vinto il quasi nulla.
Molti addetti ai lavori sembrano aver scoperto l'inconsistenza della Nazionale azzurra col 3-0 subito dalla Spagna. Fino alla partita di Madrid si leggeva ancora di andare in terra iberica e fare la partita della vita, come se ci fossero presupposti tecnici e agonistici che potessero suffragare quella speranza. La realtà è che...
Lilian Thuram arriva dal Parma, ventinovenne, nella stagione 2001/02. La Juventus, oltre all’allenatore, con Lippi che torna al posto di Ancelotti, cambia Van der Saar e Inzaghi, cede alla “proposta indecente” del Real per Zidane e prende Buffon, Nedved e, dal Parma, Thuram. Statuario, bello nei movimenti, forse un po’ sopravvalutato, soffre un po’ il trasferimento alla grande squadra. Più elegante che pratico, le sue frequenti disattenzioni costano la perdita di punti in classifica,...
Di D. Pavan
In questi ultimi dieci giorni Allegri ha detto che c’è ancora qualche giocatore che non è connesso sulla nuova stagione e dopo il pareggio di Lisbona ha concluso affermando che dobbiamo spaventarci per iniziare a giocare bene e che al momento non siamo squadra.
Io sono tra quelli che non identifica il giocar bene con una condotta offensiva né il giocar male con quella difensiva. Sono scelte e opzioni tattiche...
Maestro lo chiamano. Da anni, ormai. Perché ha insegnato calcio, ha disegnato calcio, ha inventato calcio. Come tutti i grandissimi nella storia del football, Andrea Pirlo è unico, è caratteristico, non se ne sono visti prima, né se ne vedranno altri uguali a lui, dopo di lui.
E' un giocatore che se vestisse una muta anonima e se indossasse una maschera a coprirgli il volto sarebbe comunque riconoscibile per il suo incedere lento, ma sicuro, calmo, ma efficace, elegante,...
Di Crazeology
Nei giorni scorsi (precisamente il 31 ottobre), Franco Carraro (ci ricordiamo tutti chi è, vero?) ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera dove, tra le tante cose espresse su diversi temi, ha toccato anche brevemente il tema Calciopoli e il 2006.
Riportiamo qui solo le domande di Aldo Cazzullo e le risposte di Carraro riguardanti questo specifico argomento che, dopo ben 11 anni, ci sta ancora tanto tanto...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?