Un mese fa gli occhi profondi e malinconici di Amy Winehouse si chiudevano per sempre. A soli 27 anni si spegnevano la vita e la voce di una ragazza il cui talento era secondo solo alla sua sregolatezza.
Apro la homepage di Youtube, e metto nome e cognome della sfortunata cantante nella barra di ricerca; tra i primi risultati figura uno tra i brani che amo di più, “Back to Black”.
La voce così insolita della cantante riempie la stanza, interpretando quella canzone che, oggi,...
In attesa che le vicende giudiziarie regalino agli juventini il tanto sospirato momento della sostanza, il calcio d’agosto non ha ancora invece palesato quale forma stia prendendo la squadra di mister Conte sul rettangolo di gioco.
Sarà un 4-2-4, 4-3-3, 4-2-3-1, 4-4-2, o 4-3-1-2? Al momento resta un mistero, e le amichevoli cui si è assistito non hanno aiutato a svelare l’arcano. A meno che, e potrebbe essere, l’allenatore abbia in mente una forma ben precisa (il...
Per chi ha la mia età, ed ha avuto la fortuna di fare la naja, ricorda benissimo che un baffo contraddistingue un Caporale se nero, o Sergente se di colore giallo. Ricorda sicuramente che due baffi appartenevano e tutt’ora appartengono al Caporal Maggiore o al Sergente Maggiore. Questo vale anche per la Guardia di Finanza e Carabinieri ovviamente. Esiste un baffo o due baffi che distinguono il ruolo degli Appuntati o dei Brigadieri. Non ho scoperto l’acqua calda qualcuno dirà,...
La storia del calcio è fatta al 10% dai risultati, al 90% dalle chiacchiere.
Si prenda come esempio la lontana finale dei mondiali del 1978.
Sono più quelli che ricordano le infinite polemiche sui condizionamenti del regime di Videla in carica nell’Argentina dell’epoca (oggetto ancora oggi di letteratura, ne sappiamo qualcosa) che il risultato finale: 3-1 per la squadra di Passarella, Kempes e Ardiles facilitato anche da un arbitraggio casalingo dell’italiano Gonella che...
Predrag Matvejević, in un suo lavoro dal titolo “MONDO EX”, scriveva: «prima di voltare pagina, bisogna leggerla». Ed è dal 2006 che in molti ancora si rifiutano di leggerla o fanno finta di averla letta avendo ancora l’indice inumidito che gli è servito per voltare più velocemente possibile una pagina di un copione già precedentemente studiato in tutte le sue parti e messa in scena la commedia in tutte le sue ridicole parti nell’estate del 2006. Ma c’è chi l’ha letta...
Le recenti polemiche di Diego e Andrea Della Valle sono sintomatiche di un malessere evidente nel football italico. Un malessere che certa stampa vorrebbe proprio del solo Andrea Agnelli, pericoloso "revisionista" del calcio moggiopolesco, "vedovo" di una Juve ladrona che non si piegherebbe alle logiche del nuovo calcio morattopolesco, pseudo onesto, finto pulito, sicuro prescritto.
Ma non è così. Tralasciamo il "vaffanculo, merde!" di De Laurentiis, che in ossequio...
...nella bocca degli stolti.
Mercoledì 17 agosto sul Corriere dello Sport il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha risposto ad alcune domande di Nicola Nucci nel corso di un’intervista dalla sua sede vacanziera di Forte dei Marmi. Oltre a rassicurare i tifosi sulla tenuta della squadra neroblu anche per il prossimo campionato, si è lasciato andare alla solita battuta inopportuna in merito a calciopoli, questione con la quale non avrebbe niente a che fare, rispondendo...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?