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          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di G. FIORITO del 15/11/2013 11:14:42
La sai l'ultima? Arriva l'Indointer

 

"Milano, 14 novembre - Sull’ala del mattino, scavalcando i monsoni, Erick Thohir è atterrato stamani alla Malpensa nell’ora del cappuccino e del cornetto... Come Re Magi in formato Sandokan, essi portano l’oro, l’incenso e la mirra: il grano per comprarsi il 70 per cento della Beneamata dalle mani di Massimo Moratti". Avrei voluto scriverlo io. Invece no, non è lo sfottò di uno dei tanti blogger juventini, è copiaincollato da Quotidiano.net (Link), che continua con il calendario degli appuntamenti dell'Indonesiano, a cominciare da Mazzarri, cha a nostra insaputa rischia di non essere riconfermato nonostante il discreto lavoro che sta conducendo. Per poi stilare la lotteria dei dirigenti, la cui punta di diamante è rappresentata da Leonardo, il quale starebbe riuscendo a compiere la scalata all'ambita poltrona in grazia delle sue virtù da rotocalco rosa: "giovane, bella presenza, colto, poliglotta, diplomatico, ecumenico". E tuttavia in grado di rappresentare sì bene l'indole nerazzurra d'avere già portato a casa una Coppa Italia nel post Triplete. Alternative? Walter Sabatini? Mmh.. troppo romanista. Forse Andrea Berta dell'Atletico Madrid.

Non c'è che dire. Lo stile Inter è assicurato. Nessun interista, ma ci giurerei nemmeno uno juventino o un milanista, avrebbe potuto desiderare di meglio per questo rinnovamento che parte dal nome: Indointer.
Nel 2006 iniziò con Candido Cannavò, che in piena calciopoli, tanto per regalare un po' di serenità a Lippi e ai calciatori bianconeri che in barba a ogni cosa avrebbero vinto il Mondiale di calcio, quello che ahimé è sfuggito all'Inter del Triplete (tanto in casacca azzurra per i ben noti motivi di nazionalità che con quella argentina nonostante gente del calibro di Zanetti), si era fatto venire l'idea e impudicamente (nonostante il nome di battesimo) l'aveva rivelata urbi et orbi che la Juventus avrebbe dovuto (in ossequio all'antigarantismo la sentenza era ancora di là da venire all'atto della dichiarazione) cambiare il nome in Nuova Juve. Fu forse quello uno dei motivi che spinsero molti tifosi juventini ad incontrarsi nel web, a condividere la loro passione e a fare nascere alcune realtà che sono cresciute oltre calciopoli anche perché ben inserite in un contesto di sviluppo delle potenzialità del web attraverso l'avvicinarsi di molti utenti ai forum e ai socialnetwork.

Clicchiamo il neologismo sul motore di ricerca a andiamo a leggere le reazioni degli interisti inorriditi di fronte a questa evidente stortura che. Che troviamo? Un sito che si chiama FCINTER1908.IT dà la notizia sulla home (Link ); Canale Inter la associa alla lieta novella che prossimamente su questi schermi nerazzurri Bergomi "sarebbe uno dei candidati a diventare parte dell’organigramma societario dell’Inter di Thohir" (Link ). Magari! Così ce lo leviamo dai cabbasisi, come direbbe Montalbano, nelle famigerate telecronache di SKY. E che l'Indonesiano si prendesse pure Caressa, che un tè caldo glielo offre in qualsiasi momento. Ma non è finita. Insistendo scopriamo attraverso fcinternewes.it (Link ) che "la politica indonesiana ha accolto con favore l'approdo degli imprenditori indonesiani Erick Thohir, Rosan Roeslani e Handy Soetedjo in Italia", perchè " sarà in primo luogo l'occasione per un lancio dei giovani giocatori indonesiani in Europa". Purché si limitino a fare i calciatori, che Rai3 ci ha fatto sapere come da quelle parti, ma anche dalle nostre o almeno da quelle infestate dalla malavita, si tratti del sistema per infiltrare il calcioscommesse (Link). Anche perché su goal.com del 18 ottobre scorso (Link) leggiamo che Roeslani avrebbe lo stesso vizietto del principe degli onesti, quello di far tanti debiti: "Il dirigente indonesiano infatti dovrebbe qualcosa come duecento milioni di dollari ad un'azienda attiva nell'estrazione e nella vendita del carbone, la Bumi Plc,". Per dovere di cronaca ci tocca dire che l'interessato ha smentito la notizia.
Meno male. Altrimenti i poveri interisti, si fa per dire quando hai buttato via, a conti fatti dal Sole 24Ore (Link) ma anche(Link) e poi (Link ), 500 milioni di euro per vincere lo scudetto dei debiti, avrebbero dovuto fare la fine del Corriere della Sera e chiedere che la cordata che fa capo al gruppo editoriale che gli ha svenduto la sede storica di via Solferino si comprasse pure la società nerazzurra.

Se infatti la Gazzetta dello Sport, ubicata nello stesso stabile, aveva reagito con uno sciopero di 48 ore, la popolare testata ha lanciato un grido di dolore: "Fermiamo la svendita di via Solferino. Chiediamo agli azionisti di Rcs Mediagroup (Fiat, Mediobanca, Banca IntesaSanPaolo, Pesenti, Pirelli, Della Valle, Famiglia Rotelli, Cairo, Unipol) e al Consiglio di amministrazione di bloccare la cessione della sede del Corriere della Sera al fondo americano Blackstone". (Link ).

Tra gli interisti che hanno applaudito nel corso dell'ultima giornata di campionato Massimo Moratti per il Triplete, per il record dei 5 scudetti consecutivi che condividono con il Torino e la Juventus (anche se nella città della Mole non usa contemplarne uno di cartone), crediamo per il passaporto falso di Recoba, perché qualcuno si offrì di fare delle intercettazioni e i loro dirigenti non dissero di no, per essere stati prescritti per questo e poi anche per certi bilanci truccati e i giornalisti Fabio Monti, condannato per diffamazione ai danni dell'arbitro Dondarini (Link ) e indaffarato a far credere alla giudice Casoria di non essere interista (Link) e Bufi, che non la smetteva di sentire "le voci" nell'aula 216 del tribunale di Napoli (Link ), un nesso c'è.

C'è pure tra la Fiat di John Elkann che era solidale coi tifosi e l'allenatore ma non con la Triade e i treni di Montezemolo e Della Valle, anche se quest'ultimo poi gli fa la guerra in tivù per RCS e pretende a Napoli che Moggi abbia salvato la sua squadra dalla B senza che lui lo sapesse. E c'è tra l'Inter, la Pirelli e il suo presidente Tronchetti, che faceva anche il dirigente nerazzurro e il presidente di Telecom, da dove tra l'altro si hackerava il computer del vicedirettore del Corriere della Sera Mucchetti. E per questo la security di Telecom è stata condannata (Link ).

Lo ha detto anche Salvini che se non vendono le spiagge agli italiani poi arrivano i russi. Allo stesso modo se non vendi le squadre di calcio a certi compari di merende italiani, poi arriva l'Indointer.
Buon divertimento.

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