Gianni Rivera non ha tempo. Troppo preso ad allenarsi al balletto per gestire il Settore Giovanile e Scolastico in maniera appropriata. Basti pensare che da più di due anni il SGS non dispone di un segretario. In realtà ne ha due: uno ad interim che risponde al nome di Antonio Di Sebastiano, già segretario federale e l’altro a Barbara Benedetti che sarebbe in pensione da tempo immemore ma che continua a condurre le danze.
Per capire che non stiamo dicendo...
La tendenza a ricorrere all’aiutino mediatico è oramai diventata routine, finendo per diventare il toccasana contro il mal di pancia dovuto ai mancati successi.
Abbiamo già analizzato il risalto dato dalla Gazzetta Dello Sport alle parole di un pentito smentito ufficialmente da altre testimonianze
Notiamo anche che senza riscontri e senza conferme, ad emettere sentenze anticipate sono sempre le solite testate antijuventine, per di più appoggiando l’uscita con la copia di...
Le parole del pentito Carobbio presentate come sentenza di colpevolezza: è il solito modus operandi - oggi riconoscibile - della Gazzetta dello Sport, con tempi e metodi già sperimentati negli anni di calciopoli.
La tempistica. Ovviamente, come successo in campionato, le accuse partono alla vigilia di un impegno importante, questa volta l’attesa è per la finale di Coppa Italia. Nessun dubbio sul loro scopo nemmeno tanto velato: destabilizzare l’ambiente.
Metodo....
L’arte del compromesso, cioè la strategia atta a creare confusione, sembra essere diventata l’attività prediletta dei rappresentanti delle nostre istituzioni sportive, sempre più decontestualizzata da una realtà che ne mostra impietosamente i limiti.
E così l’incompetente Abete, trova il coraggio nel giorno della festa del 30° scudetto della Juventus, di dichiarare: "Penso che occorre essere chiari, come ho fatto ieri e anche molto rispettosi. Ci sono delle titolarità...
Tra un po' sapremo se alla questione terza stella sarà messo un punto o un punto e a capo. Sapremo se si vorranno dissipare i veleni di calciopoli o se si innalzerà ulteriormente la temperatura di per sé già bollente. Nel primo caso ci sarà qualcuno che si imporrà (o fingerà di farlo) e qualcun altro che perderà non poco la faccia (sarà esso Andrea Agnelli o Abete/Petrucci). Nell'altro caso si aprirà una nuova battaglia di una guerra mai finita. Un conflitto non solo istituzionale...
Sgarbi apostrofava il trio Medusa, che lo intervistava, con frasi offensive, ma senza scadere nella retorica e nel moralismo spicciolo, anche molto divertenti. Il buon Vittorio gridava “culattoni raccomandati”, e di sicuro il mondo ne è pieno. Però quando si parla di raccomandati ci permettiamo di farci girare i cosìddetti specialmente quando si usurpano ruolo e posti che spetterebbero solo seguendo la via della meritocrazia. Se qualcuno di voi si è offeso perché ho scritto...
Meritato, questa è la parola che appieno sottolinea il trentesimo scudetto juventino. Perché volenti o nolenti questo è il numero trenta. Non c'è un netto e non c'è un lordo, trenta e basta!
Vorrei raccogliere i momenti più significativi della stagione, le partite, i gol, le schermaglie dialettiche. Alla fine tutti i momenti sono stati unici e ugualmente concorrenti alla vittoria finale. Evidenzio allora il tre a tre del San Paolo, momento in cui a mio avviso prepotentemente...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?