Scorrevano le immagini dell’inaugurazione dello Juventus Stadium e il tasso di adrenalina saliva, fino a farmi alzare in piedi con le mani giunte, il cuore in gola, la gola rotta dai singhiozzi alla sfilata delle nostre stelle, incise per sempre oramai non solo nella memoria. E mentre la mia voce strozzata pronunciava i nomi dei calciatori che hanno reso la mia squadra del cuore un mito perenne, mi rendevo conto del rilievo mediatico che lo spettacolo della Juventus...
Che la FIGC abbia voluto per forza di cose radiare Moggi, Giraudo e Mazzini è un dato acquisito. Che questa brama sanzionatoria sia giusta e fondata è invece tutt'altro che pacifico, si scontrano infatti sul punto tesi opposte e variamente argomentate. Uno dei cardini delle opposizioni dei radiandi (diamo ancora in addivenire la cosa perché sul punto le pronunce degli organi sportivi non sono ancora esauriti) è stato il lungo trascorrere del tempo dalla proposta di radiazione...
Giorno 8 agosto 2011 Giancarlo Abete , presidente della FIGC, rilascia un’intervista al vice-direttore della Gazzetta dello Sport Ruggiero Palombo e in merito alla questione dello scudetto 2005-2006 dichiara: “… Peraltro la centralità del problema, oggi, è relativa alla conoscenza di quelle telefonate ... Qualcuno ci deve dire se quelle telefonate erano...
Disagio, una parola inflazionata negli ultimi giorni che rende pienamente l’idea del clima in cui versa il calcio onesto del post calciopoli.
Nel vedere il comprensibile disagio dell’incompetente Abete , quello suggestivo della Gazzetta per finire a quello presunto di Platinì, si intuisce chiaramente il tentativo di limitare le rivalse bianconere.
Il modo è sempre lo stesso: soluzioni da azzeccagarbugli per la Gazzetta, illazioni dei media e l’inevitabile...
Dalle pagine color rosa torna a farsi sentire Giuseppe Narducci, iniziatore di calciopoli e frettoloso transfuga dal processo quando era crollato già da tempo il castello accusatorio che aveva confezionato. Qualcosa ci sarebbe da dire anche circa la tempistica dell'ospitata che il giornale di Monti gli ha concesso (e si è concesso): la settimana prossima ricomincia il processo calciopoli, chi agonizza insieme alle tesi accusatorie emette gli ultimi spasmi.
Rileggendo l'intervista...
Viene da sorridere come ogni qualvolta si mettano pubblicamente in dubbio le teorie alla base di calciopoli, immancabilmente scendano in campo tutti i fidi sostenitori dell’onestà neroazzurra.
Andare oggi alla ricerca di giustizia, dopo quanto successo ed emerso negli ultimi cinque anni, sarebbe pura utopia, ne siamo consapevoli persino noi che tale giustizia invochiamo dal 2006.
Ma chiedere che venga finalmente almeno appurata la verità dovrebbe essere il desiderio di...
Su una cosa Abete ha ragione: la strada da percorrere, prima di considerare il discorso farsopoli chiuso, è ancora molto lunga. Ma forse il presidente della Figc non ha capito che la lunghezza di quel percorso deriva dalla sete di giustizia juventina, che fino a quando non sarà placata impedirà a lui e ai suoi amici interisti di dormire sonni tranquilli.
L’ultimo invito di Abete è quello di “lavare i panni sporchi in casa”, un po’ come si insegna a tutte le buone famiglie...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?