Sciacallaggio al contrario, o di riflesso. Ecco di cosa si tratta. Mettendo un attimo da parte le esternazioni quotidiane di Gianfelice Facchetti, che in quanto figlio del compianto Giacinto gli si può perdonare la mancanza di senso della misura (sarebbe utile capire chi sono i “quattro barboni” che attaccano il ricordo del padre), ritengo vergognose e immorali le esternazioni quotidiane in difesa della memoria del celebre presidente dell’Inter, scomparso poco dopo i fatti di Calciopoli.
Tutti pronti a gridare “Giù le mani da Facchetti”. Tutti pronti a sparare raffiche di “sciacalli” al vento. Ma i veri sciacalli sono loro. Nessuno, NESSUNO, di quelli che in questi giorni stanno esaminando ...
Cito testualmente una dichiarazione del Sig. Gianfelice Facchetti, riportata dal sito di Tuttosport: «La credibilità di mio padre non può essere attaccata da quattro barboni, con tutto il rispetto per i barboni».
Se posso comprendere umanamente il dispiacere del Sig. Gianfelice Facchetti che suo padre venga coinvolto in una sporca faccenda di comportamenti scorretti, non essendo stata emanata nessuna sentanza non li definisco illeciti, allora il Sig. Gianfelice Facchetti dovrebbe attentamente analizzare i fatti, pensare alle circostanze, riflettere e poi parlare.
Se analizziamo i fatti è un fatto che il papà del Sig. Gianfelice Facchetti, il fu Giacianto, abbia intrattenuto conversazioni ...
Mi permetto di denunciare una involontaria confessione che potrebbe forse configurare un illecito sportivo probabilmente sfuggito oltre che all'autore stesso, anche all'attenzione dei media.
Autore del presunto illecito è il presidente del Palermo Zamparini.
In data 16 aprile costui ha rilasciato un'intervista che viene
riprodotta integralmente in un video postato su internet al seguente
link:
http://www.mediagol.it/articolo.asp?idNotizia=175849
Ebbene, come potete notare, al minuto 1 e 15 secondi il Presidente del
Palermo Maurizio Zamparini ammette chiaramente di aver contattato
durante questo Campionato i designatori Collina e Nicchi, e confessa ciò
nell'intento di dimostrare ...
Dopo l'articolo del disinteressato "giornalista-interista" Severgini del 4 Aprile 2010(Corriere della sera) che ci "consigliava" di abbandonare il "nostro" ? passato tossico....
Noi tifosi, rancorosi di serie C, commentiamo e pensiamo.
E' proprio così che lei amplifica il nostro lato peggiore mostrando una gran dose di ipocrisia ed opportunismo;certo che se fossimo in un paese anglosassone,che lei spesso porta ad esempio, non passerebbe inosservato il fatto che l'Inter abbia fatto scendere in campo un giocatore con il passaporto falso(reato sportivo e PENALE),che Moratti abbia ...
In questi giorni in cui si parla di Calciopoli 2 e si parla di rapporti tra arbitri e società di calcio mi pare interessante fare un po' di chiarezza sulle proprietà della maggiori società clacistiche italiane, nella mia ricerca sono emersi alcuni dati curiosi, ma andiamo avedere chi sono i propietari della maggiori società italiane di calcio.
Inter proprietà famiglia Moratti gruppo SARAS, raffinerie, dove si raffinano circa 300.000 barili di crudo al giorno quasi il 15% del fabbisogno Italiano, impianti di gasifiazione e energia rinnovabile.
Roma proprietà Famiglia Sensi gruppo Italpetroli che gestisce importanti depositi petroliferi e ha diversificato le sue attività nel settore turistico, ...
Azzerare il processo della giustizia sportiva che nel 2006 ha distrutto la Juventus si può e si deve fare: quanto emerso al processo penale che si celebra a Napoli, in particolare nelle ultime settimane, ma in parte anche nelle udienze precedenti, ha aperto una breccia nel muro di omertà che per quattro anni ha costretto noi tifosi juventini romantici ed ingenui (per dirla alla Severgnini) a parlare di questi fatti a bassa voce, relegati nei nostri siti, quasi da carbonari.
Non voglio dilungarmi troppo perché molto è stato scritto in queste ultime settimane e quindi riassumo gli elementi che mi sembrano cruciali e che hanno portato non pochi giornalisti o personaggi attori protagonisti ...