Finalmente i mondiali Africani volgono al termine.
Dico finalmente non perché mi sono annoiato oppure ho trovato basso il livello tecnico delle squadre, no anzi devo dire che squadre come il Ghana, Uruguay mi hanno divertito, dirò anche di più sarò contento e soddisfatto se l'Olanda raggiungesse il sogno mondiale.
Ma allora perché, direte voi, dico finalmente, semplice perche cosi cala il sipario sull'ignobile spettacolo che la Rai ci propina da un mese circa. Ovvero ospiti faziosi filo interisti e gente che di calcio non ha mai capito niente.
Ma entriamo nel merito dei singoli protagonisti.
Non si può iniziare questa simpatica rassegna senza menzionare il simpaticissimo non che competentissimo ...
Qualche giorno fa è uscito sulla Gazzetta dello Sport un articolo a firma Ruggiero Palombo nel quale il vice-direttore della rosea si lamentava del fatto che erano state anticipate alcune intercettazioni telefoniche che lo riguardavano e che si riferivano ad una telefonata da lui avuta con i designatori arbitrali prima di Juventus Roma del 2005. In questo articolo si sostiene a gran voce che la telefonata non ha alcuna rilevanza relativamente a calciopoli e tanto meno rilevanza penale. Il dottor Palombo in buona sostanza attacca il cattivo gusto di pubblicare telefonate “innocenti”, col solo scopo di alzare un polverone e cercare di gettare ombre sulla Gazzetta dello Sport, cioè il giornale ...
E bastaaaaa!!! Non se ne può più di vedere nei programmi Rai, spot pro inter e livore nei confronti della Juve. Ultimo episodio questa sera a "notti mondiali", dove un crepuscolare Maurizio Costanzo, trombato da mediaset e piazzato nel cimitero degli elefanti della Rai, non fa altro che ripetere da settimane lo stesso slogan: "Mazzola presidente della federcalcio"! Per quali meriti? Essere interista e quindi per definizione onesto?
Ospite della serata la bella e brava giornalista di la7, Luisella Costamagna, che non appena dichiara la propria fede per la Juve, viene immediatamente stoppata da Costanzo con un "nooo... perché devi dire queste cose?", con una faccia tra lo schifato e il raccapricciato. ...
Stanotte ho fatto un secondo sogno strano simile al primo che nel campionato 2012-2013 finalmente su tutti i campi di serie A, B e C si utilizza per gli errori arbitrali finalmente la moviola in campo per smettere di continuare a dire che i campionati sono irregolari.
Nella quinta giornata di campionato i cartonati eseguono un netto fallo da rigore l'arbitro non concede il rigore, l'altra squadra come ovvio non accetta il verdetto arbitrale e chiedono l'uso della tecnologia e in un istante il moviolista addetto dichiara che è simulazione quindi l'arbitro non può fare altro di non assegnare il rigore e mostra il cartellino giallo a chi ha simulato il fallo.
Alla decima giornata di ...
Amici bianconeri, sento il dovere di fare subito una premessa, per sgomberare il campo da equivoci che potrebbero generarsi, per quello, se avrete la pazienza, che in seguito, leggerete. Io sono un moggiano convinto e riconosco in lui quelle qualità straordinarie che ne hanno fatto forse il migliore dirigente calcistico del dopoguerra, e ancora oggi la sua competenza è sicuramente notevole. In merito alla farsa del 2006 ed alle responsabilità anche della proprietà Juventus, non ho mai avuto dubbi, n’è testimonianza tutto quanto da me scritto al riguardo. La mia speranza, come la vostra, è che sia fatta giustizia e di conseguenza ci sia restituito il maltolto.
Devo, però, riconoscere di ...
Domenica 18 Ottobre 2015.
Papà che cosa facevate voi la domenica? Che cos’era per voi il calcio? E perché se era tanto bello come dicono, ora non si gioca più?
Eh…..Quando avevo dieci anni, tuo nonno mi portava a giocare ogni domenica mattina. Sai dove c’è quel grande centro commerciale dove andiamo a fare la spesa con la mamma, lì c’era un bel prato e con il nonno e altri papà con i loro bambini, ci ritrovavamo lì per giocare al calcio; mettevamo giù un sasso, contavamo sette passi e ne mettevamo giù un altro e così dall’altra parte a cinquanta metri di distanza, in questo modo facevamo le porte. Le partite duravano due ore e più e ci divertivamo un mondo. Io osservavo quello che faceva ...