Scrive Galdi in un articolo del 16 novembre pubblicato dalla gazzetta dello sport
"C' era però un altro giudizio di primo grado, riguarda gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. In quella circostanza nessuno si costituì parte civile nei confronti di club perché non lo consentiva il tipo di procedimento, ma è probabile che in appello le parti civili del processo calciopoli si costituiscano parti civile nei confronti di Antonio Giraudo e della stessa...
Farsopoli di P. CICCONOFRI del 24/11/2011 07:52:35
Abete: “Io dico che prima di modificare le regole bisogna rispettarle….E’ singolare e anche folkloristico l’atteggiamento di chi vuole estrapolare la posizione di una società dal contesto globale. Perché questo genere di iniziativa, viene rispedita al mittente… Bisogna non avere la presunzione di pensare di poter modificare delle norme automaticamente” (Tuttosport del 18.11.2011).
L’atteggiamento di...
Ci ho pensato un pò sù, come mi accade spesso quando leggo notizie che mi lasciano un senso di fastidio, ma che in fondo in fondo ritengo che non meriterebbero neppure una misera ribattuta. Poi invece ho fatto mente locale, anche su quello che dall'8 Novembre stiamo subendo: ancora, sempre di più, sempre e solo sulla nostra pelle ed a causa della nostra passione.
Ed ecco che mi è ritornato in mente quest'articoletto di poche righe, che magnifica lo stadio di Wroclaw...
La sentenza di primo grado pronunciata dal tribunale di Napoli fino a quando non sarà depositata la motivazione rimane una sentenza a metà.
Solo allora sarà possibile comprendere quale sia la logica sottesa al convincimento dei giudici, e quali riscontri sono stati ritenuti esistenti per accuse che, almeno a noi, sembravano fondate sui sentito dire di chi era costituzionalmente abituato alla sconfitta (e che dopo qualche anno di pacchia sta tornando ad abituarcisi).
Dalla...
Farsopoli di P. CICCONOFRI del 22/11/2011 20:03:17
Abete.: “La Federazione non ha figli e figliastri, è un soggetto che – pur sbagliando – rispetta e fa rispettare le regole. Soprattutto non è un fortino da espugnare, qualunque siano le società con milioni e milioni di tifosi” .(Tuttosport del 18.11.2011)
“Non mi sottraggo, ma in Federazione non spadroneggia nessuno. Il fortino federale è ben difeso, se pure fosse da espugnare, perché ci sono regole e comportamenti....
L’arte di comunicare è estremamente difficile. E le responsabilità più gravi, che possono portare alla mancata riuscita dell’intento, sovente riguardano le omissioni. Perché comunicare è un qualcosa di ben diverso dal semplice esternare. E’ essere ricettivi agli eventuali feedback, ovvero prepararsi ad uno scambio. E soprattutto, cercare di creare l’empatia, tentare di sintonizzarsi con le frequenze dell’altro. Sennò, per quanto valide le argomentazioni, potrebbe essere tutto...
Mettiamo per un giorno da parte le incondivisibili reazioni della Juve alla sentenza su calciopoli, rimandiamo invece il nostro pensiero all'ennesima incompetenza dichiarata da un organo della FIGC e alla reazione che il presidente del CONI ha esternato come se fosse l'Oscar Luigi Scalfaro dei bei tempi: "non ci sto!".
Petrucci non gradisce la fermezza juventina a voler ottenere soddisfazione ricorrendo anche alla giustizia ordinaria, "doping legale"...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?