Antonio Conte ha vinto la panchina d'oro per il secondo anno di fila. Il riconoscimento è assegnato con i voti espressi dagli stessi appartenenti alla categoria. Più del premio in sé vorremmo soffermarci su come si sono comportati alcuni colleghi di Conte e il presidente dell'assoallenatori.
Partiamo proprio da quest'ultimo, Renzo Ulivieri. Famosa la sua protesta contro la liberalizzazione della professione nelle categorie più basse. Il nostro infatti in segno di...
Di fronte al riacuirsi dei veleni e delle accuse che stanno funestando il campionato di serie A, alla luce dell’esperienza maturata negli anni che hanno visto la Juventus coinvolta in calciopoli, rimango di sale e temo continuamente che possa avverarsi in me la tragica, pietosa evoluzione di Dafne, tramutata in albero per il desiderio estremo di non subire la violenza di Apollo.
La lacerante ferita inferta da una mano polivalente non riesce a rimarginarsi e su quelle 23 pugnalate...
Una domenica speciale, anche se le domeniche del calcio moderno sono sabati e domeniche e spesso anche venerdì e lunedì. Per sintesi: una domenica. E così sia. Una domenica speciale perchè, al di là del valore e dei significati che ha dato alla classifica, è stata soprattutto una domenica simbolica: da un lato il trio frignone composto da Roma, Fiorentina e Torino, dall'altro le due vere e indiscusse regine del football italico, Milan e Juventus. Le prime hanno dedicato la...
Neanche il tempo di godere di una sofferta vittoria in casa del Milan e appena prima di ricevere per il secondo anno di fila la "panchina d'oro" come allenatore dell'anno 2013 che esplode un nuovo caso. Nella conferenza post partita di San Siro Conte rispondendo alla specifica domanda di un giornalista ha manifestato il suo disappunto circa la convocazione di Giorgio Chiellini da parte di Prandelli per l'amichevole di Madrid contro la Spagna: «Noi abbiamo una grandissima...
Tante polemiche la settimana scorsa dall’ambiente giallorosso per un presunto favore arbitrale per la Juventus durante il derby di Torino. Quel profumo di rimonta troppo spesso assaporato e quella vicinanza alla vetta che non capita così spesso nella capitale, in un clima da stadio creato dai giornalisti ultrà che a vario titolo occupano le redazioni sportive, aveva spinto i tifosi romanisti ad una protesta davanti alla FIGC. Il loro slogan: «Mo’ basta». Ecco, adesso basta,...
Che tifosi, opinionisti, giornalisti e via dicendo occupino il proprio tempo a cianciare di fantomatici sistemi, aiutini et similia ce lo possiamo anche aspettare, specie se in un medesimo soggetto coesistono il tifoso, l'opinionista, il giornalista, eccetera. In fondo del proprio tempo ciascuno ne fa quello che vuole.
Siamo un po' meno d'accordo se a stracciarsi le vesti per le amene questioni del calcio sono pubblici dipendenti nell'esercizio di un ruolo istituzionale....
Chi ad oggi ancora identifica e accomuna tout court la Fiat e la Juventus è a dir poco un disinformato. Che il tifoso comune possa fare facili battute da stadio è anche normale, che a sottoscrivere queste stupide equazioni siano giornalisti, e perciò gente che dovrebbe conoscere certe dinamiche, è alquanto sospetto. Basterebbe ricordare solo l'atteggiamento dei vertici FIAT durante le note vicende del 2006 e già si capirebbe quanto poco amata sia la Juventus in seno al gruppo...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?