Alle falde del Vesuvio ci sta un popolo la cui credenza è: senza SSCNapoli non esiste Napoli. La squadra insomma legittimerebbe l'esistenza della città, non viceversa. C'è poi un signore che si è fatto la convinzione che senza di lui non esisterebbe la SSCNapoli. Per la proprietà transitiva quindi, anche la città gli deve dire grazie di esistere.
Perché si sappia che il napoletano tifoso deve «sperare non che resti Mazzarri o Cavani, ma che io non mi rompa i cogli...»...
Un Barone al posto di Rombo di Tuono? Sembrerebbe proprio che Franco Causio possa diventare il nuovo Team Manager della nazionale al posto dell’immenso Gigi Riva che ha abbandonato l’azzurro, dopo 50 anni, qualche giorno fa, per alcuni problemi fisici. Proprio questa mattina Causio, che è grande amico del direttore generale della Federcalcio Antonello Valentini, ha incontrato i vertici federali in via Allegri.
L’insinuazione bruta contro la Juventus, quella portata avanti con le parole e mai provata nei fatti, è sempre dietro l’angolo. Domenica 19/05/2013, “La voce di Romagna” pubblica un’intervista a Bigon, ex Cesena e tesserato del Milan nella stagione 72/73, titolo: Milan, la fatal Verona 40 anni più tardi”, sottotitolo: “Quando ci dissero chi era l’arbitro capimmo tutto”.
Questo il virgolettato:
L'ANSA riporta le seguenti dichiarazioni del presidente della federazione Abete: "Il calcio dà allo Stato molto più di quanto prende. Se l'Italia fosse al 4/o posto per tutela dell'ambiente, lotta alla criminalità, libertà di stampa potremmo essere cittadini molto contenti'': lo ha detto il presidente della Figc Giancarlo Abete, ammettendo che ''dobbiamo migliorare molto a livello di formazione, educazione, rispetto dei valori, possiamo migliorare in aree strategiche come...
Venerdì 31 a Napoli si dovrebbe tornare in aula per l’appello del rito ordinario del processo di calciopoli. Per scandire il count-down e riannodare i tanti fili rimasti in sospeso, l’avvocato Gallinelli ha concesso un’altra intervista a Vaciago su Tuttosport, riprendendo la tesi che negli spionaggi illegali Telecom sul calcio consiste la genesi del più famoso scandalo del calcio italiano. (Link all’articolo)
Torna d’attualità...
Abbiamo tutti negli occhi il finale di Siena – Milan.
C'è chi si è stupito (beata ingenuità) e chi no, avendo già ampiamente immaginato ad uno ad uno tutti gli eventi, espulsione e rigore compresi, con una trama talmente prevedibile da sembrare quella di una commediola di pessimo livello.
Tutto normale per Mediaset (ci mancherebbe) e per la Gazzetta (ci mancherebbe - bis), “Scandalo” per il Corriere dello Sport.
In fondo la qualificazione in Champions League, in...
Ritorniamo a parlare di razzismo, l’unico combattuto in Italia, quello a tinte rossonere. In occasione della partita tra Milan e Roma, l’arbitro Rocchi sospende per qualche minuto il match a seguito dei “buuu” razzismi all’indirizzo di Balotelli e Boateng partiti dal settore ospite dove erano presenti i tifosi giallorossi. Decisione saggia, comportamento esemplare da parte dell’arbitro e grande attenzione mediatica condita dai tanti messaggi di solidarietà per le vittime dell’ennesimo...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?